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| |  | | Responsabilità personale Commenta Vedi solo questo argomento
Premetto che qui parlo come persona qualunque e non come amministratore.
Volevo commentare alcune affermazioni riguardo alla viabilità (argomento
che come avete intuito mi sta molto a cuore).
Al sig. Salvemini volevo precisare una cosa: anche attualmente (1996 è la
data del Libro bianco sui trasporti redatto dalla Comunità Europea) gli
stati hanno optato per "dirottare" verso la costruzione di strade i fondi
che la Comunità metteva a disposizione per la realizzazione di
infrastrutture per il trasporto. Il Libro bianco è scaricabile dal sito.
Inoltre non è affatto vero che singolarmente non possiamo incidere sulle
scelte delle amministrazioni.
Se così fosse non sopravviverebbe nessun movimento, nè associazione di
persone.
Alla signora Bettoni volevo chiedere se è sicura del costo del suo viaggio,
perchè solo di autostrada e benzina si spende tra i 3,5 e i 4 € al giorno
(diesel o benzina) e magari ha dovuto acquistare l'auto per andare a
lavorare...
E' vero che viaggiare sui mezzi è scomodo, è vero che sono lenti e l'orario
di arrivo non è mai certo, ma se non ci fosse il traffico congestionato
dalle macchine, sicuramente il servizio sarebbe efficiente.
Anche il Comune di Milano, dopo la sciagurata scelta di alcuni anni fa di
aprire il centro alle auto, ora sta facendo marcia indietro perchè si rende
conto che la situazione è insostenibile. Sicuramente ci è richiesto un
sacrificio ( e siamo alle solite!!), ma purtroppo, in prospettiva, non
esistono alternative!
Una proposta potrebbe essere quella di differenziare l'inizio dell'orario
di lavoro per fasce comuni alle diverse zone della città o meglio ancora
dislocare all'esterno della grande città gli uffici, per contenere la
distanza tra posto di lavoro e domicilio.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Pedociclopolitana Commenta Vedi solo questo argomento
Le buone idee (o almeno quelle che consideriamo tali) vanno sostenute da subito.
Io non l'ho fatto subito ma cerco di porre rimedio adesso.
Penso che la pedociclopolitana, nella sua semplicità, sia un'idea geniale.
In essa riesco ad individuare diversi aspetti positivi:
- Abitua i bambini a muoversi con i loro mezzi.
- Coinvolge persone in un'attività di volontariato socialmente utile.
- Riduce il numero di veicoli in transito alla scuola.
Poco importa l'entità dell'adesione (che non so se abbia risposto alle aspettative).
Un'iniziativa lodevole.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Pedociclopolitana Commenta Vedi solo questo argomento
Come preannunciato dal circolo "Lucignolo,giovedì 25 settembre si è svolta la prova generale di "a scuola da soli".
A piedi o in bicicletta,in vari angoli di Binasco c'erano pronte delle persone,nonni,mamme,volontari,che avrebbero "vegliato sull'andata a scuola dei bambini.
E' stato bello e simpatico,anche per gli adulti che si sono poi incontrati tutti nella grande piazza xxv Aprile.
Io ,da "nonna guida" proporrei al Comune un turno di nonni volontari,all'uscita delle varie scuole:materne,elementari ,medie.
So che viene fatto in molti paesi,e perchè no anche a Binasco.
Saluti,Luciana Pezzini | |  |  | | | |  | | Viabilità Commenta Vedi solo questo argomento
Concordo totalmente con quanto scritto da Isabella Bettoni, perché
vissuto quotidianamente fin da quando quindicenne mi recavo coi mezzi
pubblici a Milano per lavoro e studio serale. Ora la mia attività si
svolge prevalentemente a Binasco e il problema mi tocca marginalmente,
penso che la situazione sarà sicuramente peggiorata rispetto a quegli
anni, in particolare relativamente ai tarsporti tipo "pulman bestiame"
descritti da lavoratori e studenti costretti per necessità a migrare
giornalmente. L'invito ad "andare a piedi" o ad usare il cavallo di
S.Francesco, S.Paolino o S.Pinco Pallino lo trovo quanto di più puerlie
e miope si possa immaginare, se non espresso unicamente a chi (anche
come me) a volte per pigrizia usa la macchina per piccoli spostamenti
all'interno del paese.
Il problema come sempre è ben più complesso di quanto possa sembrare e
trova le sue le sue origini nelle scelte di politica dei trasporti
compiute dalla classe dirigente italiana negli anni del boom economico,
che hanno privilegiato il trasporto individuale a scapito del trasporto
pubblico, penalizzato il trasporto ferroviario e navale per favorire il
trasporto stradale su gomma con grande gioia degli gli interessi delle
case automobilistiche.
I risultati sono fin troppo evidenti, le strade "scoppiano"
l'inquinamento impazza, i mezzi pubblici sono pietosi e completamente
avulsi dalla collocazione territoriale delle attività produttive, i
costi dei trasporti sono sempre più insostenibili e gravano in modo
pesante su merci e persone. L'inc....zatura è quotidiana.
La buona volontà individuale, seppur apprezzabile, lascia il tempo che
trova e qualsiasi intervento sulla viabilità locale, regionale o
nazionale non potrà avere benefici effetti duraturi se parallelamente
non verrà attuata una seria politica del trasporto pubblico che renda
più appetibile lasciare nel box il mezzo privato.
Visti gli interessi in gioco, dubito che i nostri politici
perseguiranno seriamente una strada del genere.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Una "berretta" conosciuta... Commenta Vedi solo questo argomento
Domenica scorsa il Santo Padre ha comunicato i nomi dei nuovi Cardinali che saranno nominati durante il Concistoro del 21 ottobre prossimo, tra questi S. E. Telesphore Toppo, Arcivescovo di Ranchi nello Stato indiano del Bihar.
Il neo porporato è stato ospitato dal nostro Parroco Don Luigi Lucini in occasione delle sue due visite fatte a Binasco ed ha serbato un bel ricordo della nostra comunità.
Questa mattina ho telefonato a S. E. per esprimere vive felicitazioni.
Sua Eminenza, nel ringraziare tutti per il ricordo, saluta la comunità binaschina, assicurando le Sue preghiere.
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Viabilità Commenta Vedi solo questo argomento
Viabilità
Concordo totalmente con quanto scritto da Isabella Bettoni, perché
vissuto quotidianamente fin da quando quindicenne mi recavo coi mezzi
pubblici a Milano per lavoro e studio serale. Ora la mia attività si
svolge prevalentemente a Binasco e il problema mi tocca marginalmente,
penso che la situazione sarà sicuramente peggiorata rispetto a quegli
anni, in particolare relativamente ai tarsporti tipo "pulman bestiame"
descritti da lavoratori e studenti costretti per necessità a migrare
giornalmente. L'invito ad "andare a piedi" o ad usare il cavallo di
S.Francesco, S.Paolino o S.Pinco Pallino lo trovo quanto di più puerlie
e miope si possa immaginare, se non espresso unicamente a chi (anche
come me) a volte per pigrizia usa la macchina per piccoli spostamenti
all'interno del paese.
Il problema come sempre è ben più complesso di quanto possa sembrare e
trova le sue le sue origini nelle scelte di politica dei trasporti
compiute dalla classe dirigente italiana negli anni del boom economico,
che hanno privilegiato il trasporto individuale a scapito del trasporto
pubblico, penalizzato il trasporto ferroviario e navale per favorire il
trasporto stradale su gomma con grande gioia degli gli interessi delle
case automobilistiche.
I risultai sono fin troppo evidenti, le strade "scoppiano"
l'inquinamento impazza, i mezzi pubblici sono pietosi e completamente
avulsi dalla collocazione territoriale delle attività produttive, i
costi dei trasporti sono sempre più insostenibili e gravano in modo
pesante su merci e persone. L'inc....zatura è quotidiana.
La buona volontà individuale, seppur apprezzabile, lascia il tempo che
trova e qualsiasi intervento sulla viabilità locale, regionale o
nazionale non potrà avere benefici effetti duraturi se parallelamente
non verrà attuata una seria politica del trasporto pubblico che renda
più appetibile lasciare nel box il mezzo privato.
Visti gli interessi in gioco, dubito che i nostri politici
perseguiranno seriamente una strada del genere.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Ancora viabilità... Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei replicare all'intervento di Marco Marchioni del 26 settembre.
Non so quante persone abbiano la fortuna di vivere a Binasco e lavorare in
paese o negli immediati dintorni (con la possibilità, quindi, progettare la
propria giornata senza utilizzare l'auto).
Personalmente lavoro a Milano , l'anno scorso ho viaggiato da Milano a
Binasco in autobus riscontrando che:
1) impiego il doppio del tempo che non in auto (da casa al parcheggio dei
bus impiego circa 15 minuti a piedi ,poi 20 minuti circa per arrivare a
Milano Famagosta con i bus Sila , poi un altro bus ATM che non si sa mai
quando arriva,quanto tempo ci metterà,ecc.Devo prevedere un "bonus " di
tempo di circa mezz'ora che, in caso di traffico o di ritardo dei mezzi, mi
consenta di non arrivare al lavoro in ritardo!)
2) spendo la stessa cifra che andando in auto .Oltretutto l'abbonamento bus
Sila , sia esso settimanale o mensile , deve essere prepagato , e ,a quanto
mi risulta, nulla viene rimborsato in caso di inutilizzo (mentre la benzina
e il pedaggio autostradale li pago solo se mi muovo!)
3) con l'auto sono più libera di rientrare a casa quando voglio senza essere
condizionata dagli orari dei bus e dal loro coefficiente di riempimento,
che nelle ore di punta rasenta quello dei carri bestiame.
Per quale motivo,quindi , dovrei lasciare l'auto e viaggiare con i mezzi?
Non ho alcuna convenienza, nè in termini di tempo nè di costi.
Se vogliamo quindi convincere i cittadini a lasciare a casa l'auto,
bisognerebbe cominciare a rendere più "appetibile", in termini di qualità
del servizio,puntualità,risparmio o quant'altro ,l'utilizzo dei mezzi
pubblici.
Solo dopo potremo cominciare la "crociata" contro la mentalità della gente
che si ostina ad usare , per muoversi, la propria auto.
Cordiali saluti
Isabella Bettoni
| |  |  | | | |  | | Varie ed Eventuali Commenta Vedi solo questo argomento
Viabilità:
ci sono anche utenti che non abitano in Binasco centro e credo abbiano il diritto di trovare un posto macchina almeno nel posteggio della stazione ... un posteggio adeguato è un incentivo ad utilizzare i mezzi pubblici.
Il posteggio stazione, forse, potrebbe essere ampliato usando quanto è possibile il piazzale pullman e la SILA dovrebbe concedere lo spazio.
Scuola:
E' un'opera molto bella e funzionale e credo risponda positivamente a moltissime delle riserve avanzate dai cittadini dei nostri portici.
Ascoltando le spiegazioni di chi ha presentato il progetto all'inaugurazione rilevo che si è usato il cervello pensando dalla parte del bambino ...
la capacità del complesso scolastico, forse, nonostante le apparenze, potrà rivelarsi scarsa ?
Viabilità:
Credo che, davvero, si possa modificare e migliorare nel rispetto di tutti: pedoni, ciclisti, automobilistisi e nello stesso tempo rispettare i parametri dell'ecologia.
una proposta concreta:
- Via Dante in doppio senso di circolazione.
- eliminare un lato sosta di via Dante e lasciare libero il posteggio stazione magari ampliato
Salutissimi.
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Pedociclopolitana Commenta Vedi solo questo argomento
E' giovedì,sono le 7.40,e in largo anticipo arrivo a piedi davanti al punto di partenza della linea verde della "pedociclopolitana"(v.Matteotti).Fingo disinvoltura ma in realtà scruto gli angoli delle case circostanti in attesa dei primi arrivi.
Alle 7.50 arriva Martina in bicicletta,accompagnata dal nonno Giovanni,che ci regala(assieme a me ci sono Donatella e Vladimir)la sua disponibilità a ripetere l'esperienza ed un piacevole racconto sulla passeggiata di 4 km.per raggiungere la "sua" scuola elementare. Davanti al Castello i bambini sono quattro,in via Villata diventano sei,ed alla fine ,tra una chiacchera,un timido sorriso un po' imbarazzato,arriviamo a scuola.
E' stato bello,è stato facile,è stato possibile,si rifarà!
Stefano Beoni
| |  |  | | | |  | | Festa Patronale Commenta Vedi solo questo argomento
Oggi è la Festa di Binasco e stamattina mi sono recata in piazza credendo di trovare un po' di animazione...qualche manifestazione e perchè no qualche bancarella con le solite cianfrusaglie da vendere.... ed invece non c'era quasi nulla ad eccezione di qualche stand. E mi sono domandata: ma dove sono finite tutte quelle bancarelle che ben ricordo, da piccola erano situate in Via Turati e portavano fino al campo sportivo ed alle giostre? Si perchè anche queste sono quasi del tutto sparite: quest'anno le hanno posizionate nell'unico posto rimasto disponibile ovvero in campagna vicino alla Madonnina e ce ne sono 3 di numero!!!! E pensare che venerdì sera in occasione delle tradizionali " vetrine" il nostro "centro" era super affollatto. E l'unica cosa che mi è venuta da pensare è stato che hanno/abbiamo fatto "morire" un'altra tradizione. Dove andremo a finire di questo passo???? Mi sa tanto che le future generazioni non sapranno neanche che esisteva una "festa patronale" sperando, peraltro, che la processione con l'urna della Beata Veronica per le vie cittadine, almeno quella, riesca a sopravvivere.
Saluti
Barbara Mottini | |  |  | | | |  | | Andare a piedi Commenta Vedi solo questo argomento
Mi trovo pienamente in sintonia con Marco.
Andare a piedi o in bicicletta ci stressa di meno e fa bene al nostro fisico.
Il cavallo di San Francesco ha sempre fatto bene.
L'anno scorso andavo al lavoro a piedi percorrendo 2 Km all'andata e altrettanti al ritorno e ho notato un dimagrimento di circa 2 Kg in un mese.In pratica ho attivato un metabolismo più veloce che mi ha consentito di bruciare alcune riserve di grasso. Ovvio che ho continuato a camminare anche per andare a prendere il giornale e per altre cose dove avevo disponibilità di tempo.
Queste sono cose che dovremmo insegnare ai nostri ragazzi, soprattutto a quelli in sovrappeso.
Inoltre insegnamo loro ad alimentarsi con alimenti sani e non le bombe caloriche che la publicità propone in modo sproporzionato.
Saluti
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Considerazioni personali... Commenta Vedi solo questo argomento
Non esiste, a mio avviso, nessuna possibilità di migliorare la viabilità se
tutti (il sottoscritto compreso) non pensano ad altro che a utilizzare come
mezzo di spostamento la macchina...
Se una strada ad una corsia è sempre intasata di macchine, si pensa che la
soluzione è quella di allargare la strada... dopo che sarà stata allargata,
per un po' sembrerà funzionare, poi sarà nuovamente intasata di macchine
(anzi da più macchine, essendo la stessa più grande).
La soluzione alla viabilità, sempre secondo me, non è pensare a come far
circolare meglio le macchine, ma è pensare a come fare a stimolare e a far
crescere la cultura nelle persone che la macchina deve essere usata meno.
Purtroppo la cosa non si può risolvere con una semplice ordinanza che limiti
la mobilità delle macchine, questa non viene accettata:
io ho pagato per la macchina! io pago le tasse! io pago il bollo! io pago
l'assicurazione...
e dopo tutto questo pagare mi impedite di usare la macchina?
Poco importa se poi per usare la macchina io impiego più tempo (più benzina
e ci rimetto di stress) per fare un tragitto che magari facendolo a piedi o
in bicicletta, impiegherei meno tempo (o magari anche lo stesso tempo)...
Certo, capisco che non è facile, neppure per me, cambiare mentalità... alla
mattina porto 3 figli a scuola e poi vado al lavoro... li porto in macchina
e poi vado al lavoro in macchina (tanto se io vado con i mezzi e tutti gli
altri vanno in macchina che cosa cambia? Una macchina in più non peggiora
certamente il casino già presente...)
E' il ragionamento alla base che è sbagliato, è l'abitudine alla comodità
sempre a portata di mano a cui non sappiamo più rinunciare che è
sbagliata...
Ho visto che i posteggi in prossimità della stazione dei pullman
diventeranno tra poco a tempo (max due ore), questo procurerà un
sollevamento popolare, ne sono sicuro:
"Ecco se uno vuole andare a Milano o a Pavia con i mezzi adesso non potrà
più farlo, perché la macchina nel posteggio non posso più lasciarla..."
Ma se uno è di Binasco la macchina la può lasciare tranquillamente a casa...
Abbiamo impigrito il corpo, ma soprattutto la mente... la civiltà del
benessere (dello spreco, della comodità massima non importa quel che costa)
non ci aiuterà certo a risolvere un problema che in fondo è banale e
facilmente risolvibile... basta volerlo!
Un saluto, Marco Marchioni
| |  |  | | | |  | | Un'idea Commenta Vedi solo questo argomento
Pensavo ad una cosa. La nostra viabilità è pressoché un disastro è vero. Perchè ognuno di noi non dà una propria proposta sulla viabilità? Magari se qualcuno dovesse proporre una buona idea, quelli del comune potrebbero prenderla in considerazione!
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | Viabilità e altro Commenta Vedi solo questo argomento
Giusto per provare, stamattina (alle 8.05 circa) mi sono immesso sulla statale uscendo da via Matteotti.
Il vigile non c'era. La coda in via Don Minzoni si.
Sulla scuola elementare.
Evidentemente Giovanni Ordanini non conosce il disagio di anni, anni e anni vissuti con i problemi di spazio e di strutture della scuola vecchia. La domanda "ci saranno bimbi a sufficienza per riempirla sta scuola?" non si dovrebbe nemmeno porre.
Anche il resto è assolutamente fuori luogo ma ognuno ha le sue idee.
Saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Riassunto Commenta Vedi solo questo argomento
Eccomi ancora qua a brontolare sotto i portici…..
VIABILITA’ : molti hanno scritto a proposito del nuovo segnale di “STOP” posto all’entrata da Milano in via Matteotti e dell’impiego dei Vigili Urbani durante gli orari di punta per cercare di risolvere le problematiche del traffico cittadino. I risultati sono stati piuttosto scarsi, anzi la situazione pare peggiorata, il sottoscritto fortunatamente viaggia in orari per così dire “avvantaggiati”, però a sentire altri concittadini non pare che si sia fatto un gran affare. Spero che la giunta comunale valuti una nuova soluzione a riguardo ed anche presto, il breve racconto di Fabio rende molto bene l’idea dei pessimi effetti dovuti al nuovo “STOP”.
CASELLO AUTOSTRADA: ma insomma sto povero casello non lo vuole nessuno, chi lo vuole spostare, chi lo vuole togliere e via dicendo, fermo restando che un casello autostradale oltre al traffico ed allo smog, valori da verificare in ogni caso, porta pure interessi per il paese, un casello favorisce lo sviluppo dell’industria locale, della ricettività alberghiera, la ristorazione e l’assistenza meccanica. Quindi a mio personalissimo avviso ritengo che sarebbe necessario valutare con attenzione i pro ed i contro nel caldeggiare lo spostamento del casello, per ora ci hanno detto di no ma in futuro magari ci ascoltano. Chi scrive abita nel dimenticato quartiere case popolari di Via Marconi (aspettiamo ancora la riga di mezzeria sulla strada, i dossi per rallentare la velocità ed il segnale di “STOP” al civico 29!!!!), davanti all’autostrada hanno costruito delle barriere sonore, certo non una bellezza dal punto di vista estetico ma fanno il loro effetto, forse si potrebbe studiare una soluzione simile anche per il casello autostradale.
SCUOLA ELEMENTARE: molto bella e molto grossa, tanto grossa, ci saranno bimbi a sufficienza per riempirla sta scuola? Visto il calo demografico non so, comunque mi rifaccio a quanto scritto dalla mamma dei due bimbi, forse tutto quel vetro riflette tanto calore quanto poi ne disperderebbe d’inverno, le persiane spero siano già state installate oltre che nella classe pure nella aula mensa, bello poter vedere fuori per i bambini, ma pensate anche alle distrazioni che avrebbero magari durante il periodo della festa patronale con le giostre a poca distanza! Personalmente poi avrei preferito un altro nome della scuola visto che ce la siamo costruita noi, nulla da dire su quello scelto, personaggio emblematico di un periodo tanto drammatico per l’umanità che con la sua innocenza ha saputo trasmetterci un punto di vista determinante per comprendere la tragedia del secondo conflitto mondiale. Chi vi scrive ha letto il libro e visitato pure la casa durante un viaggio all’estero, però avrei preferito una soluzione più cittadina, per esempio non si poteva intitolare la scuola alla Beata Veronica? Al Sig Festa che tanto ha fatto per i giovani del paese? Oppure a Don Lucini figura che tanto ha dato a grandi e piccini con il suo operato?
Tolgo il disturbo e saluto tutti i binaschini veri, state attenti a dove parcheggiate guardate i cartelli, e se non li vedete subito andate a cercarli……
Giovanni Ordanini
alias Calimero
| |  |  | | | |  | | Nuova Scuola Elementare Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno,
sono la mamma di due bambini che frequentano la scuola elementare di Binasco. In questi giorni ho avuto modo di visitare internamente il nuovo edificio scolastico la cui ultimazione tutti attendevamo con ansia. Si tratta sicuramente di un edificio moderno e funzionale, nella costruzione del quale sono stati senz'altro utilizzati i massimi criteri di funzionalità.
Anche l'aspetto estetico non è malvagio: tutto quel vetro utilizzato "alleggerisce" l'impatto della struttura - che è piuttosto grande - e in questo modo le permette di inserirsi senza troppi danni nel contesto già esistente. Ma sono proprio quelle bellissime vetrate - che sicuramente danno molta luminosità all'ambiente - che, da quando le ho viste, mi hanno creato un po' di perplessità e ora che i miei figli hanno incominciato a frequentare la scuola le mie perplessità si sono concretizzate.
Ma non è che con tutto questo vetro i nostri bambini andranno arrosto, da maggio a ottobre ? E quest'inverno non disperderanno troppo calore ? Non sono state previste delle tende da sole ? Ho visto che ci sono le veneziane - perlomeno nelle classi - quelle piccole, posizionate nell'intercapedine tra i doppi vetri delle finestre ma, a detta dei bambini e dal caldo che stanno soffrendo in questi giorni, non sembrano essere sufficienti. Per quanto riguarda l'ambiente in mensa non so se sono state previste delle tende (mi auguro di sì). Quel che posso dire è che adesso c'è un unico turno di mensa che dura però quasi due ore...
Insomma, sicuramente la nuova scuola elementare necessita di un certo periodo di rodaggio. Ci auguriamo che i nostri amministratori abbiano ben presente quali sono gli interventi e le migliorie di cui ancora necessita e se così non fosse noi siamo qui per aiutarli a scoprirli e a risolverli.
Saluti a tutti
Ambra Bordin
| |  |  | | | |  | | Viabilità Commenta Vedi solo questo argomento
Relativamente all'incrocio fra via Matteotti, via Papa Giovanni e la statale, mi sarei aspettato di notare un miglioramento del traffico a seguito dei recenti interventi.
Interventi che hanno portato alla modifica delle precedenze e all'introduzione di ben 2 stop a distanza di 2 metri l'uno dall'altro. Invece, uscendo di casa per recarmi al lavoro (ho la fortuna di uscire di casa alle 8,50 che non è certo un orario di punta per quanto riguarda il traffico), noto che oltre al fatto che la coda in uscita sulla statale persiste, ora sono necessari due vigili per regolare il traffico.
Ho trovato esaustivo e chiaro l'intervento dell'assessore Frigerio che spiegava le motivazioni alla base della decisione di apportare tali cambiamenti, tuttavia molto meno convincenti mi sembrano i risultati raggiunti. Vorrei chiarire che ho pieno rispetto per il lavoro di chi cerca di miglirare la qualità del nostro abitare a Binasco ma talvolta sarebbe apprezzabile oltre alla dimistrazione di buona volontà anche qualche risultato apprezzabile. Sarebbe anche interessante capire il significato dello sdoppiamento della linea di mezzeria sulla statale in corrispondenza dell'incrocio. Forse si tratta solo di un maldestro tentativo di creare una terza corsia la dove palesemente non c'era lo spazio?
Giorgio Merli
| |  |  | | | |  | | ...ancora viabilità Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei introdurre un nuovo elemento di riflessione, forse un po'
provocatorio.
Di solito la mattina esco di casa alle 7.40 e prendo la statale dal
semaforo. Da quando è stata introdotta la nuova viabilità impiego circa
10-15 minuti (contro i 5-10 di prima) ad arrivare alla rotonda per imboccare
l'autostrada e questo perchè i vigili nel loro corretto, ma forse un po'
esasperato, intento di permettere l'ingresso sulla statale da via Matteotti,
impediscono al traffico sulla statale di scorrere.
Quasi quasi anch'io, invece di farmi la coda su via Garibaldi e rischiare di
fare un incidente per entrare sulla statale (perchè da Pavia quando la coda
è lenta le auto non si fermano al semaforo arancio), vado in via Matteotti e
usufruisco del vigile ...
Non credo fosse questa l'intenzione iniziale dell'amministrazione, ma la
tentazione per me automobilista è molto forte.
Saluti
Mara Santagostino
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