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| |  | | sulla via Commenta Vedi tutti gli argomenti
La via s'allunga, tacita, deserta,
sotto gli occhi dei fieri astri immortali.
Infinito è il silenzio. Dai fanali
le fiamme rosse come rosse piaghe
sembrano austere sentinelle a l'erta.
Sfiora lieve il selciato una figura
di donna. Senza posa, lentamente,
s'aggira per la via che vede e sente:
e l'ombra sua, riflessa ne le zone
di luce, ondeggia come biscia impura.
Il corpo, così bianco sotto il nero
vestito, è terra senza spirito. Tutto,
fuor che la cieca fame, è in lei distrutto:
niuna miseria è più cinica e ignava
di quella forma che non ha pensiero.
Chi mai la coscienza le divelse?
Che lungo dramma la gettò sul vuoto
lastrico, a notte, in caccia d'un ignoto?
Un'occulta pietà trema e s'effonde
su su dai cieli per le volte eccelse.
Pietà..La notte tragica s'imbruna
più e più, senza luna e senza vento,
d'angosciosa tristezza e di sgomento
piena. E sotto la gogna dei fanali
passa e ripassa la figura bruna ....
Ada NEGRI (1870 - 1945 poetessa d'Italia) Pietro Gandini | |  |  | | 
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