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| |  | | presentata Interpellanza manutenzione straordinaria del giardino del Castello Viisconteo Commenta Vedi tutti gli argomenti
Nei giorni scorsi, come tutti i cittadini di Binasco, abbiamo ricevuto nelle nostre caselle “Il Comune Informa”, Periodico di informazione dell’Amministrazione comunale di Binasco (per inciso ricordiamo ancora una volta che essendo il periodico dell’Amministrazione comunale, e non della giunta o del sindaco dovrebbe essere aperto ai contributi anche delle forze di minoranza).
A pagina 10 abbiamo letto la notizia sulla sistemazione del giardino del Castello e in particolare il punto in cui si afferma che “E’ opportuno evidenziare da subito che, ultimati i lavori di sistemazione, il giardino del castello non potrà più essere utilizzato come spazio per portare i cani a sporcare, come pista ciclabile o come campo da gioco. Il senso di rispetto deve essere di tutti i cittadini se vogliamo veramente mantenere ordinati e presentabili gli spazi pubblici”.
Una notizia che ci ha lasciato perplessi e attoniti. Lo spazio attorno al Castello è da sempre il cuore pulsante della vita del nostro Comune. E’ lo spazio di socializzazione per eccellenza, è il luogo dove chiunque abiti qui da tempo ricorda di aver visto sempre bambini, giovani e anziani fermarsi a chiacchierare, discutere, giocare, anche semplicemente incontrarsi o sedersi sulle panchine a godere dell’ombra degli alberi secolari.
E’ il luogo in cui mamme e nonni si fermano per far incontrare i più piccoli e al contempo fare le piccole spese quotidiane, contribuendo in questo modo anche alla sopravvivenza economica degli esercizi commerciali del nostro Comune. Attività che possono tranquillamente essere svolte in uno qualunque dei molti centri commerciali della nostra zona (che peraltro offrono spazi gioco per i bambini), penalizzando così ulteriormente il commercio di vicinanza.
E non è certo proibendo la fruizione di uno spazio come questo che si inculca al cittadino il “senso di rispetto”. Semmai questo risultato si ottiene facendogli sentire suoi gli spazi in cui vive e di cui fruisce, stimolando il senso di appartenenza e i piccoli comportamenti virtuosi. Il degrado del parco del Castello non è, a nostro parere, imputabile ai bambini che ci vanno a giocare, ma è la normale e fisiologica conseguenza di un’area che viene vissuta e che proprio per questo richiede la normale manutenzione.
Per tutti questi motivi, considerando la forte valenza storico-sentimentale della zona attorno al castello e la scarsità di spazi verdi alternativi, fruibili soprattutto durante l’estate, il gruppo consiliare l’Unione per Binasco chiede alla giunta di riconsiderare la decisione di proibire la fruizione degli spazi del Castello coinvolgere i cittadini nelle scelte che riguardano questo spazio con un referendum consultivo sulla destinazione dell’area.
Se l’amministrazione riterrà invece di mantenere la posizione assunta chiediamo altresì di conoscere quali strumenti verranno utilizzati per verificare puntualmente e quotidianamente che bambini, cani o biciclette non entrino nella zona proibita, visto che una siepe di 50 centimetri non può essere considerato un deterrente sufficiente e efficace.
I Consiglieri di "Unione per Binasco" Daniela Fabbri - Giuseppe Vella Pino Vella | |  |  | | 
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