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| |  | | dubbi elettorali...2 Commenta Vedi tutti gli argomenti
Ciao!
Credo che un cittadino italiano, di qualsivoglia estrazione sociale sia in grado di svolgere "compiti d'istituto" quali quelli inerenti la funzione Camerale o Senatoriale.. I professionisti, per conto mio, sono già inseriti nell'ambito dello Stato, vedi per esempio i Prefetti, il Corpo Diplomatico e nel nostro piccolo il Segretario Comunale ed i Funzionari Comunali.... Chi deve dare indicazioni a queste figure sono i politici che possono essere "profesisonisti!?" o cittaidini di "tutti i giorni" eletti dal popolo. Sono anch'io scettico sulle possibilità che un cittadino di "tutti i giorni" possa inseririsi nel tessuto politico proponenedo, o suggerendo leggi e ancor di più dettare regole nell'ambito della struttura Statale, questo non per ignoranza o incapacità, ma per inadeguatezza al ruolo. "Se non ha un bel carattere! Se l'ho mangiano vivo!" o " lo plagiano ben benino". In ogni caso se la persona è sveglia e si adegua ci guadagna e non si rode il fegato.
Per quei candidati citati nella tua E-Mail, penso sia una mossa politica... come fu una mossa politica quella di candidare e far eleggere una vecchia cantante (poco conosciuta) e un venditore di lenzuola a presidente della provincia ed assessore della stessa.. o finte giornaliste e annunciatrici tv in parlamento...
Chi maneggia il mazzo di carte gioca i propri Jolly.....
Credo però sia molto più utile per l'Italia attuale che si presentassero per amministrare la penisola molti più operai, casalinghe, cantanti poco conosciute, venditori vari, impiegati, ragionieri e geometri, commercianti, piccoli industriali...i giornisti no, di quelli ce ne sono già troppi; che politici o finti politici di professsione... Avremmo meno chiacchere erudite (sic!) e più fatti concreti ignoranti.......
by, by baby
Pietro Gandini | |  |  | | 
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