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| |  | | dubbi elettorali Commenta Vedi tutti gli argomenti
Mi trovavo qualche giorno fa, a chiaccherare con una mia cliente (che è anche lettrice dei portici)
e il discorso è andato sulla politica.
Tutte e due eravamo d'accordo nel considerare che sembra che l'elemento che viene spesso a mancare
nelle decisioni prese soprattutto a livello locale, è il buonsenso.
Seppur soggettivo, dovrebbe avere una base comune a tutti che sarebbe un ottimo punto di partenza.
Ci sembrava che l'ideologia politica nella gestione delle realtà locali come quella del nostro paese,
fosse un po' troppo astratta rispetto ai bisogni concreti che tutti indipendentemente dal credo
politico di ognuno, sentiamo.
In questi giorni, seguendo seppur con poca costanza, la campagna elettorale dei vari partiti mi trovo
a fare una considerazione opposta e quindi approfitto di questo spazio per esporla e magari avere
qualche delucidazione.
Ho sentito che, per esempio, nelle liste del PD (ma probabilmente anche in altre liste) sono stati
messi l'operaio scampato al disastro della Tissen e una operatrice di call center.
Benissimo.
Ma: siamo sicuri che nella gestione della cosa pubblica a livello nazionale, non serva un po' più
di preparazione specifica?
Se ho mal di denti, vado dal dentista che è una persona che ha una laurea e una specializzazione.
Per la contabilità mi rivolgo ad un commercialista.
Mi si rompe il rubinetto, chiamo l'idraulico.
In politica, va bene proprio tutto? non sarebbe il caso, seppur con un criterio di rinnovamento,
di mettere in lista persone che abbiano almeno fatto un po' di gavetta 'nel settore'?
Abbiamo visto disastri madornali fatti dagli esperti, sarà saggio affidarsi agli inesperti?
Io sono confusa e soprattutto dubbiosa.
Qualcuno ha le idee un po' più chiare?
Laura Massoni
P.s.
a proposito di rinnovamento: gestori dei portici, non è ora di cambiare la foto che ha gli anni di noè?
o deve rimanere così perchè nel 2000 così era?
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