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| |  | | catto-contradizioni Commenta Vedi tutti gli argomenti
"Il crocifisso appeso in casa mia, in un'aula scolastica, in un tribunale, ha per molte persone un significato speciale, per molte altre è una semplice rappresentazione di qualcosa in cui non credono, devono per questo esserne infastidite?"
in casa propria ognuno può appendere e istallare quel che gli pare: un lampadario aureolato, la statua in scala 1:1 di padre pio o mettersi in salotto un totem sioux gigante, e sono solo affari suoi.
diverso è il discorso degli uffici pubblici: perchè non mettere anche le rappresentazioni grafiche delle altre religioni, oltre a quella cristiana?
solo perchè alcuni decenni fa il duce e il papa stilarono un accordo di ferro?
vabbè che i fascisti sono tornati (democraticamente) al governo e guidano uno dei rami del parlamento, ma non sarebbe ora di guardare avanti e sciogliere l'anacronistico concordato?
e perchè infastidiscono i simboli di altre religioni?
merita forse meno rispetto chi prega un altro dio, che non sia cattolico?
e per i laici, invece, cosa appendiamo negli uffici? i poster di che guevara e lenin in tutte le sale comunali; chi non li stima dovrebbe per questo esserne infastidito? se si accettano simboli cattolici si cetterà anche il "che" battutosi per la libertà dei popoli oppressi, no?
e magari per gli amanti della sceneggiata prevediamo anche le gigantografie di mario merola nei panni del guappo (ognuno si sceglie liberamente il suo idolo, che male c'è?) da istallare nelle cancellerie dei tribunali.
o forse torniamo ad essere seri e lasciamo i pubblici muri liberi da qualunque simbolo religioso.
"Essere maggioranza non vuol dire prevaricare, ma coloro che sono più colti e dotti di me, mi insegnano che per far funzionare una società civile ci vogliono delle regole e che uno dei criteri più equi che l'umanità ha trovato per sceglierle è quello della maggioranza, seppur con il dovuto rispetto per le minoranze".
splendido! ma ci si ricordi di queste bellissime parole qualora la religione cattolica non dovesse essere più "maggioritaria" nel nostro paese.
la società multirazziale e di conseguenza multireligiosa (piaccia o non piaccia) è ormai un fatto ineluttabile: lo dicono i numeri, lo dimostrano i fatti.
allora si invocherà maggiore rispetto per la "minoranza" ? sempre due pesi e due misure.
"PERDONATEMI, ma preferisco non pensare a cosa succederebbe se, per esempio, la religione mussulmana diventasse predominante".
ma come???!!! non aveva appena scritto che secondo le regole della civile convivenza bisogna rispettare il volere della maggioranza???
se la maggioranza è cattolica le altre religioni, minoritarie, DEVONO adeguarsi.
se invece la religione professata dalla maggioranza diventasse quella mussulmana NON ci si adegua più ma si cambiano le regole?
cattoliche contraddizioni.
c'è confusione nell'aria.
molta confusione.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it | |  |  | | 
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