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| |  | | bei tempi allora... Commenta Vedi tutti gli argomenti
quando il popolino era incolto ma saggio, quando solo le classi sociali agiate potevano studiare ma non avevano la saggezza popolare dei bifolchi.
quanta nostalgia nei messaggi che esaltano l'assennatezza del contadino; nostalgia evidentemente anche dell'ignoranza che teneva il servo della gleba legato al padrone della cascina col ricatto del trasloco (e qui avremo i saggi popolari che ci spiegheranno cosa fosse il s.martino); nostalgia del fittabile che aveva considerazione del saggio "conduttore di buoi" ma poi settimanalmente lo fregava sullo stipendio, tanto quello non sapeva contare; nostalgia dell'invidia che i bambini proletari provavano nel vedere i balocchi dei figli dei ricchi (ma che importa, i loro padri erano saggi!); nostalgia dei giovani incazzati che non avevano soldi per portare in giro la morosa (ma che importa, alcuni dicono -oggi- che allora erano tutti contenti e cantavano allegri); nostalgia per i bei tempi andati quando la mortalità infantile in campagna, compresi i figli dei "conduttoridi buoi", morivano come mosche per le malattie più banali dato che i genitori non avevano soldi per farli curare.
ma che impoprta tutto questo?! erano bei tempi perchè i bifolchi erano saggi e tenuti in considerazione dal fittabile, che li spremeva sino al midollo prima di... considerare qualcun altro.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 21.4-09
p.s. ma quando finisce la fiera delle banalità? luigi colombo | |  |  | | 
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