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Gentile Pierangelo,
vediamo se pur non essendo entusiasmante riesco ad essere almeno un po' "illuminante".
1) Confermo, e cito dalla delibera numero 40 del 31/3/2009: "la dotazione organica del personale dell'ente non prevede figura adibita alla gestione della biblioteca (...), da anni il Comune si avvale della prestazione di servizio di soggetto disponibile (...)."
2) Sempre dalla stessa delibera: "l'affidamento del servizio è sempre stato conveniente e opportuno per l'Amministrazione Comunale in quanto non sono reperibili all'interno della struttura organica comunale figure professionali adeguatamente esperte nella materia oggetto del presente incarico". Non so dirle con certezza perchè non si è provveduto alla stabilizzazione, ipotizzo che possano esserci ragioni che vanno dai vincoli sulle assunzioni al patto di stabilità al fatto che sia stato ritenuto più opportuno inserire nella struttura altre professionalità...
3) Le ragioni per cui si affida il servizio all'esterno? I vincoli sulle spese del patto di stabilità e le molte altre norme che regolano l'attività delle amministrazioni comunali rendono difficile, spesso impossibile, continuare a gestire in modo diretto molti servizi. Per le biblioteche mi risulta che alcune amministrazioni utilizzano ragazzi nel periodo del servizio civile, altre come la nostra scelgono ad un certo punto di affidare il servizio all'esterno. Personalmente non ritengo negativo in assoluto l'affidamento all'esterno del servizio, se può essere una soluzione economicamente vantaggiosa. Purché vengano vagliate con attenzione le credenziali di chi si offre per gestire il servizio, e soprattutto venga monitorata con attenzione e continuità la qualità del servizio offerto.
Mi spiace, ma più di così non posso "illuminarla"
Buona giornata
Daniela Fabbri | |  |  | | 
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