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| |  | | Videonotizia S.Maria in Campo Commenta Vedi tutti gli argomenti
Gentile sig. Aldo Oliveri,
come membro del (giocoforza) ex comitato cercherò di rispondere alla
sua domanda, anche se, mi permetta la notazione polemica (tanto a me
viene facile) trovo curioso che un Binaschino impegnato e attento come
lei ai fatti amministrativi del nostro territorio, nonché frequentatore
dei portici, non sappia cosa stia succedendo a S.Maria in Campo; così
come trovo altrettanto curioso che a queste domande debba rispondere un
soggetto senza titolo nella gestione di quell'area (privata) e non le
amministrazioni comunali "interessate".
Come avrà avuto modo di leggere nelle innumerevoli mail comparse in
questo sito, il nuovo proprietario, a fronte del degrado esistente
dovuto a quindici anni di disinteresse amministrativo, ha chiesto ed
ottenuto dalla sovrintendenza ai beni archeologici (che aveva a suo
tempo lasciato allo scoperto il sito per la musealizzazione promessa
dai comuni e mai realizzata) il permesso di coltivare l'area. A quanto
ne so io, una cooperativa di scavi archeologici ha avuto l'incarico di
ripulire il sito dal degrado superficiale e dagli elementi di
protezione posati a suo tempo dal comitato (visto il buon grado di
conservazione delle mura debbo dire che avevamo lavorato bene) per
procedere ad un consolidamento adatto alla ricopertura con terriccio di
coltura al fine permettere lo svolgimento delle attività agricole.
In buona sostanza lo stanno ricoprendo per sempre.
Questo è quanto.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
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