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| |  | | Venti di razzismo Commenta Vedi tutti gli argomenti
venti di razzismo spirano nel "bel paese". e questi sono solo alcuni dei numerosi episodi che nel corso dell'estate si sono verificati.
26 Agosto
Venezia: ad una donna mussulmana è stato impedito di entrare al museo Cà Rezzonico, dopo che aveva regolarmente acquistato il biglietto, perchè indossava il niqab.
In altri Paesi il problema di identificazione delle donne velate è risolto grazie alla presenza di donne addette alla sicurezza che hanno il compito di controllarne l'identità.
Il conservatore del museo Filippo Pedrocco ha preso le distanze dall'episodio e si è scusato: «Si è trattato - ha spiegato - della libera iniziativa di un guardiano, che ha commesso un grave errore - ha dichiarato ai quotidiani locali - Prenderemo provvedimenti». Per questioni di sicurezza - spiega il conservatore del museo - a Carnevale, per esempio, le persone che entrano mascherate vengono invitate a scoprirsi il volto, ma la regola va interpretata e in questo caso, dice, «la signora aveva tutto il diritto di visitare il museo».
26 Agosto
Rimini: immigrati di colore arrestati e trascinati a forza sulla spiaggia, fra i pianti dei bambini e le proteste dei bagnanti per la brutalità dei vigili urbani.
25 Agosto
Siracusa: 9 ragazzi eritrei sono stati brutalmente bloccati e fatti scendere dal treno in partenza per Napoli. Nel corso del fermo la polizia ha sparato alcuni colpi di pistla in aria: in quel momento la stazione ferroviaria di Siracusa era piena di gente e in un attimo si è sviluppato il panico fra i passeggeri, con diversi svenimenti e malori e feriti provocati dalle persone in fuga per lo spavento.
Assieme agli eritrei è stato arrestato anche un italiano che protestava con gli agenti per la brutalità del loro intervento.
23 Agosto
Termoli: un venditore ambulante del Bangladesh viene malmentato dai vigili urbani in strada, fra le proteste dei passatti per la brutalità usata.Questi, cercheranno poi di infilarlo nel baule dell'automobile di servizio.
Nei giorni successivi alcuni organi di informazione avrebbero riportato dichiarazioni dell'ambulante che asseriva di non aver subito maltrattamenti: questo però emerge solo da una dichiarazioni scritta del giovane del Bangladesh, verbalizzata dai vigili urbani stessi che avevano provveduto all'arresto, quindi senza testimoni che provassero la spontaneità della dichiarazione stessa. L'ipotesi è che l'arrestato sia stato costretto a firmare tale dichiarazione.
Numerose sono invece le testimonianze dei villeggianti che hanno visto i metodi di arresto e le hanno documentate con fotografie e filmati presi coi telefonini e trasmessi anche dalle TV nazionali. Nelle immagini si vedono chiaramente i vigili coi piedi sul corpo del giovane a terra e che lo protendono verso il baule dell'auto.
22 Agosto
Vercelli: Ha la pelle nera e vuole entrare a fare un bagno in una piscina comunale di Vercelli, ma alla reception pretendono di vedere un documento. Protagonista dell'episodio avvenuto alla piscina Enal di piazza Battisti è un ventottenne camerunense adottato da una coppia italiana.
La cassiera non poteva chiedere i documenti al giovane, non essendo lei un pubblico ufficiale.
17 Agosto
Castelgandolfo: il Papa denuncia il crescente razzismo e le sue manifestazioni.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 27.08.'08
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