|
|
 
| |  | | Un dialogo che inizia dal primo Consiglio Comunale Commenta Vedi tutti gli argomenti
Sentendomi personalmente chiamato in causa dalle “Riflessioni a voce alta sul Consiglio Comunale” del 18 Giugno 2007 espresse in questa rubrica (“Portici”, del sito Binasco 2000) e da i discorsi fattimi direttamente da altri cittadini, colgo l’occasione per ringraziare tutti i binaschini, gli elettori ed in special modo chi, il 27 Maggio scorso, ha ritenuto di accordarmi la propria fiducia esprimendo una maggiore preferenza per la mia persona rispetto alle elezioni amministrative del 2002.
In campagna elettorale ho scritto che “ vorrei che la politica, con il dialogo, la mediazione, la responsabilità e la concretezza, ricercasse sempre e comunque la partecipazione …..” dicendo
peraltro che “ i nostri giovani cittadini non ci saranno grati per aver detenuto il potere ma per come lo avremo gestito”.
In forza di quanto espresso vorrei comunicare agli elettori la convinzione che qualsiasi lungimirante formazione politica che gestisca da tempo il potere e che si sforzi di farlo nel modo migliore debba avvertire l’opportunità di un rinnovamento interno tanto più quando, per l’opinione esplicitata dai cittadini, i cambi paiono adeguati.
E’ un dato oggettivo che dal 1980 ad oggi, tutti gli attuali Consiglieri di maggioranza, non nuovi eletti, dopo un primo mandato da Consigliere o da Consigliere Incaricato o direttamente da Assessore, al secondo mandato sono stati nominati Assessore.
Posso aggiungere che da parte mia c’è stata e permane la volontà di collaborare con entusiasmo nell’ambito della Giunta Comunale.
Gli stessi gruppi di minoranza si formano, con l’ovvia esclusione dei candidati Sindaci, in base alle preferenze che hanno ottenuto e poi, eventualmente, scelgono di far subentrare a turno i candidati esclusi, per offrire loro l’opportunità di vivere l’esperienza del Consiglio Comunale portando un nuovo e diverso contributo.
Disponibile per approfondimenti, cordialmente saluto.
Mario Vecchi
| |  |  | | 
|
|