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| |  | | Un colpo al cerchio, uno alla botte Commenta Vedi tutti gli argomenti
Buongiorno,
non abito da molto a Binasco, un anno circa, ma è da quando mi sono trasferito qui che leggo le vostre opinioni sui portici.
Periodicamente vi lamentate del traffico intenso attorno a Binasco, poi del traffico scarso dentro Binasco, della stazione Sila che è allo sfascio, poi criticate i progetti per riqualificarla, della mancanza di appuntamenti culturali, poi criticate qualsiasi iniziativa venga proposta in paese definendola non culturale, della velocità eccessiva degli autoveicoli, poi vi lamentate se su un incrocio ci sono 3 stop.
Io per 25 anni ho vissuto a Milano e, in un anno che sono qui mi sono reso conto che siete fortunati (e ora lo sono anch’io) a vivere in un paese che ha una propria identità, dove la gente si conosce e ancora comunica, dove la gente si incontra ancora in piazza.
Certo, inutile
dire che ci sono dei problemi, ma se ogni cosa che si propone non va bene come risolverli? Perché ognuno di noi anziché criticare, o attaccare qualcun altro, non propone una soluzione al problema? Perché non potete accettare il fatto che ci sono persone che la pensano diversamente da voi? Io credo che quando la si pensa diversamente, scornarsi non serve a niente, ma sarebbe più opportuno trovare una soluzione comune. Insomma dare un colpo al cerchio e uno alla botte, come si suole dire.
Saluti.
Ivan Corvo
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