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| |  | | Tutti pazzi per Dolores Commenta Vedi tutti gli argomenti
"Non ha mai dubbi nella vita, lei, solo certezze?" chiede - illuminante, umile e magnanima - la nostra "nuova" animatrice dei Portici, fra le molte, infinite altre domande/illazioni/provocazioni ( passive, peraltro, e nello stile riconosco con certezza il genere), pronta a riconfutare all'infinito sino alla scelta di una nuova direzione da imprimere alla discussione. Come l'arroganza del pensiero unico, è aggressiva la falsa modestia, la falsa buona fede e i falsi dubbi, perché catalizzano le attenzioni e le sensibilità.... e spesso nascondono solide ed altrettanto univoche certezze.
Buona strategia, che fa di fatto condurre il gioco e coordinare il dibattito.
Molti argomenti trattati mi hanno stimolato e mi stimolano: dalla gestione del territorio al senso etico e costituzionale della dottrina sociale della chiesa, dall'etica della procreazione alla direzione politica del partito democratico...... e mi piace il confronto dei portici, ma con questa nuova conduzione sta divenendo però faticosissimo, gli argomenti si ammassano, si massimalizzano, con il risultato di una moltiplicazione delle provocazioni e - a mio avviso - dell'allontanamento di ulteriori scrivani, non disponibili a questa escalation. Dò il benvenuto al coraggio di Laura, in questa situazione. Ma, se "la libertà è partecipazione" il dovere è anche renderla possibile, non così ostica e "in salita" da abbandonarla. Un argomento e una domanda alla volta, please, tempo perché altri analizzino e propongano il loro pensiero, un respiro e una contatina fino a 10 prima di abboccare alle provocazioni "di pancia", un po' di spazio anche all'oggi e magari, anche per il futuro, perché non ci si ritrovi ad aver attribuito tutte le responsabilità senza sapere cosa farsene di questa "consapevolezza" che pare stare così a cuore a Dolores.
Certo, preferisco comunque le allusioni alle liste di proscrizione via internet con nomi e cognomi......ma su alcune delle proposte di discussione avanzate, si potrebbe fare di meglio, e in passato ci sono persone di Binasco, che più chiaramente hanno assunto posizioni pubbliche su territorio, edificazione, legami di potere, rapporto fra laicità dello Stato e senso sociale della religiosità.... su questo sito e in pubblici avvenimenti.
Io, che leggo sempre, ma scrivo poco ( e grazie a Dolores avrò per sempre finito di sentirmi dire che sono troppo prolissa ), ho però da alcuni giorni il ragionevole dubbio di aver riconosciuto "la mascherina" ( per lo stile, per gli argomenti e, da ultimo, per la citazione di Lolli, che conosco, per generazione e per storia personale - dunque non mi offendo -) e rinnovo il benvenuta, comunque.
E se ho "svelato l'indovinello" so che posso chiedere una maggiore attenzione al respiro, alle pause ed alla partecipazione, a favore di tutti, ed anche a argomenti meno "nobili", più quotidiani, ma non per questo meno vitali. Mi associo a Ginfranco per lo spettacolo di sabato sera, anche se - tradizionalista come sono - ho molto apprezzato lo stile della lettura, meno il commento musicale ( c'era anche Lolli, peraltro). E mi riassocio per il chiaro tentativo di "svelare il gioco" chiedendo corpo e volti: il nostro dialogo è sì virtuale, ma comunitario, e le comunità le fanno le persone fisiche con le loro convinzioni, i loro difetti, i loro pregi, insieme, non necessariamente residenti o con pedigree binaschino, ma interessate a investire qui, a dare qui il proprio piccolo - o grande - contributo. Se ci stai, Dolores, da me avrai sempre benvenuto ed attenzione.
Cristina Gallione
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