|
|
 
| |  | | Trasferimenti.... difficili Commenta Vedi tutti gli argomenti
Dalla Gazzetta del Sud Milano
BINASCO - La biblioteca comunale è sita nel Castello, ma forse sarebbe meglio trasferirla in una sede più funzionale. Ma dove? L'ex-scuola elementare di via Roma potrebbe essere la scelta migliore. Anzi per il gruppo consiliare Unione per Binasco è un'eventualità praticabile se si sfrutta il fondo di rotazione messo a disposizione dalla Regione. Infatti il Pirellone ha pubblicato sul bollettino regionale il piano per la presentazione delle domande per interventi a favore di biblioteche e archivi storici di enti locali o di interesse locale. Il bando prevede l'assegnazione di fondi per potenziare, riqualificare e incrementare i servizi bibliotecari. In particolare, nel 2010 sono previsti 450mila euro da assegnare a biblioteche di interesse locale, 150mila euro a favore di spese per conoscenza, rilevazione, tutela e valorizzazione del patrimonio librario e documentario delle biblioteche, formazione del personale delle biblioteche. I finanziamenti sono erogabili attraverso l'indizione di bandi, convenzioni e protocolli di intesa. E' pure previsto uno stanziamento di un milione e 650mila euro da assegnare alle Provincie per il funzionamento e lo sviluppo delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari degli enti locali. Da qui l'interrogazione dei consiglieri Giuseppe Vella e Daniela Fabbri per chiedere se l'Amministrazione comunale intenda avvalersi dell'opportunità , anche in considerazione di un'auspicata e più adeguata ubicazione del servizio bibliotecario. I due consiglieri di opposizione hanno anche chiesto conto se per i lavori di ristrutturazione della caserma dei carabinieri siano stati reperiti i fondi per finanziare l'intervento. La presa di posizione è scaturita dal fatto che nella seduta consiliare del 30 novembre scorso avevano invitato il sindaco ad attivarsi per ottenere contributi da parte del Governo centrale per il finanziamento dei lavori di ristrutturazione dell'alloggio di servizio della caserma dei carabinieri. Siccome da allora non si è saputo più nulla, ecco ora l'interrogazione...
•••
Per come la so io, il progetto di trasferimento è stato più volte ventilato ma.... "Ghè minga de danè". La solita balla ufficiale che giustifica l'inerzia binaschina.
La minoranza ci dimostra che se si vuole, e se "si alzano le chiappe" dagli scranni comunali per andare a batter cassa, ci sono leggi che "i danè" li mettono a disposizione. E allora?
Troppo grande la presunzione del "faso tuto mi" binaschino col solito sponsor, per prendere in considerazione alternative proposte dalla minoranza?
:-/
Catone il censore | |  |  | | 
|
|