|
|
 
| |  | | Traffico Commenta Vedi tutti gli argomenti
ll ringraziamento ci può anche stare, ma mica ci voleva un genio per capire che aggiungendo un'ingresso sarebbe migliorato il traffico. Il fatto è che ci sono voluti anni perché "QUALCHE PAPAVERO BINASCHINO" si è opposto a soluzioni viabilistiche migliori e più risolutive. Amando La Bici | |  |  | | | |  | | Traffico Commenta Vedi tutti gli argomenti
Povera Binasco assediata dal traffico ! Anch'io, come tanti, esco tutte le mattine verso le 8.20 per recarmi al lavoro (per fortuna non molto lontano, circa 10 km) e mi sono resa conto che rispetto a 10 anni fa la situazione del traffico è molto peggiorata. Sicuramente sono aumentati i residenti (vedi costruzione della Corte dei Visconti e limitrofi, ma non solo) e sicuramente ci sono tanti automobilisti "disperati" provenienti da Casarile e Rognano (ingresso Madonnina), Casorate, Rosate, ecc. (ingresso Casello Autostradale o Bazar) che attraversano Binasco per risparmiarsi un po' di coda sulla statale. C'è anche chi, provenendo da Casarile, entra in Binasco passando davanti all'ex Consorzio (via Garibaldi) andando ad allungare la coda in via Borgomaneri (l'uscita dal paese con il semaforo).
Una proposta per ovviare a questo fenomeno (quello degli invasori in transito, tanto per capirci) potrebbe essere quella di limitare il traffico in entrata in Binasco nelle ore di punta (al mattino dalle 8 alle 9 per esempio) lasciando come unico ingresso al paese quello dalla Statale dei Giovi (via Matteotti).
Indubbiamente una soluzione al congestionamento del traffico nelle ore di punta - se esiste - non è facile da trovare, anche perché Binasco, con i suoi problemi di traffico locale si inserisce in una situazione già congestionata di suo, essendo chiuso tra la Statale dei Giovi (che convoglia tutto il traffico proveniente da Pavia verso Milano) e l'asse Casello Autostradale/Melegnano. Non mi sembra risolutiva e nemmeno utile la proposta di far pagare il parcheggio a chi entra in Binasco per prendere il pullman della Sila (questi automobilisti sono senz'altro una minoranza rispetto a quelli che vi transitano soltanto creando i ben noti ingorghi alla circolazione). Anzi, facendo pagare il parcheggio si otterrebbero forse altri due effetti negativi: 1) chi non vuole pagare per il parcheggio nella piazzetta adiacente la stazione dei pullman andrà a cercare altrove un parcheggio gratuito occupando altre zone del paese e facendo restare semi vuoto il piazzale! 2) oppure deciderà che economicamente non conviene pagare il parcheggio + pullman e tanto vale usare la macchina per andare a Milano.
Per quanto riguarda il traffico diretto a Milano una soluzione ci sarebbe ed è lì, a portata di mano: l'autostrada. Basterebbe renderla gratuita (o almeno durante le ore di punta) a partire dal Casello di Binasco per risolvere in gran parte l'intasamento della Statale dei Giovi. Certo per la Società Autostrade ciò comporterebbe un mancato introito che però potrebbe essere recuperato "spalmandolo" su altri caselli della cinta milanese.
Più complesso è il problema della rotonda dell'Agip (o McDonald) - perché il problema è tutto lì. Dubito che la paventata rotonda europea possa snellire il traffico delle ore di punta (e non solo). Ci vorrebbe un bel cavalcavia (di tremendo impatto ambientale) o un bel sottopasso (sicuramente meglio dal punto di vista estetico). Ma una soluzione del genere non è certo realizzabile a breve termine (sia per i costi che per i tempi).
Concordo che un maggior utilizzo dei mezzi pubblici contribuirebbe ad eliminare molte auto dalle strade ma attualmente non mi sembra che questa alternativa sia appetibile nè da un punto di vista economico nè pratico (tempi di percorrenza e percorsi) per chi abita dalle nostre parti. Almeno uno di questi due fattori dovrebbe essere vantaggioso per giustificare questa scelta.
Comunque il problema diventa ogni giorno sempre più pressante e una soluzione che tenga conto dello sviluppo urbanistico è d'obbligo e non più procrastinabile (altro che ponte sullo stretto di Messina...).
Saluti a tutti
Ambra Bordin
| |  |  | | | |  | | Traffico Commenta Vedi tutti gli argomenti
In riferimento alla segnalazione di Edo Oliveri, in merito alla chiusura della scorciatoia per chi proveniendo dal casello con direzione Binasco e Pavia, evitava la rotonda Agip, se non ho capito male durante l'ultimo consiglio Comunale si è parlato di questa chiusura, che si legava al nuovo progetto approvato per la CASA DI CURA e RIABILITAZIONE che sarà realizzata nel terreno tra l'alzaia naviglio per Zibido ed il casello dell'autostrada.
Questo tratto verrà trasformato in ciclabile e pedonale, con il recupero e messa in sicurezza del passaggio sotto la statale, per raggiungere questa nuova struttura.
Questo comunque è solo uno dei problemi di Viabilità per chi vive a Binasco.
Io che abito in Via Turati, al mattino per entrare in autostrada attraverso il paese per uscire al semaforo sulla statale vicino alla casa cantoniera, essendo questa la via più veloce.
Spesso chi arriva da Pavia per evitare la coda creata dal semaforo entra in Binasco per uscire al semaforo, guadagnando cosi alcuni "ROSSI" ( inteso come semafori)
Sulla Via Roma i Vigili di Binasco al mattino deviano chi venendo da Casorate diretto a Pavia attraversava il Paese per evitare la coda creata dal semaforo di S. Corinna, dal Casello e dalla rotonda dell'Agip.
Arrivando da Trezzano spesso diventa meno pericoloso svoltare a destra, entrare a Santa Corinna verso il Bazar e arrivare a Binasco dal sottopasso. La stessa cosa in certi orari e' la migliore anche uscendo dal casello.
Per non parlare poi dei "FURBI" che saltano la coda sullo svincolo per entrare in autostrada e facendo finta di andare verso Casorate entrano di fronte al Casello facendo "FESSI" tutti quelli in coda, ( dov'è la Polizia ) e a chi continua a non capire che non si può piu entrare in Binasco direttamente uscendo al casello e viceversa.
Visti tutti questi problemi forse la chiusura della scorciatoia è il meno dei mali, anche perchè ho verificato piu volte che facendo la rotonda vedevo chi davanti a me prendeva la scorciatoia, ancora fermo sul ponte della cooperativa.
La mia impressione è che ogni modifica alla viabilità binaschina ha creato più problemi di quanti ne ha risolti. I benefici visibili sono quelli di chi potendo passare le giornate in piazza puo stare in mezzo alla strada a chiaccherare ( ops, volevo dire area pedonale).
Luciano Tosi
| |  |  | | 
|
|