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Gentile sig. Sacchi come lei non conosco bene la realtà di Noviglio, le informazioni che ho le ricavo dal sito del comune. Ho avuto però l'occasione di apprezzare alcuni discorsi del Sindaco, persona capace, attenta e preparata. Ne ho tratto la conclusione che gli amministratori di Noviglio stiano facendo un buon lavoro, soprattutto per quanto riguarda il coinvolgimento della società civile.
Questo non vuol dire che fuori da Binasco sia tutto un fiorir di paesi dei balocchi, certo è che c'è molto da imparare.
Per quanto riguarda il giornalino, ne ho avuto casualmente solo un paio di copie, non saprei dirle dove sono gli inteventi delle minoranze e quale sia il levello di qualità, però sò che il redattore è di un binaschino - Alessandro Zaino - Penso che rivolgendosi a lui potrà avere tutte le informazioni che le servono.
Per quanto riguarda le percentuali di crescita di un territorio il problema dovrebbe essere correlato all'estensione. È una questione di equilibrio. Banalizzo: se prendo una bottiglia d'acqua limpida e vi verso una goccia d'inchiostro nero, la differenza rispetto allo stato iniziale sarà insignificante. Se prendo un ditale d'acqua limpida e vi verso una goccia d'inchiostro nero il risultato sarà che l'acqua sarà quasi nera. Questo si può rilevare bene dai dati che ho pubblicato in precedenza, dove si vede che Binasco ha una densità di popolazione simile a Tokio, mentre Noviglio potrebbe permettersi il lusso di nuovo incremento demografico. Nonostante ciò, la società civile di Noviglio in fase di PGT ha richiesto uno stop alle nuove edificazioni. Evidentemente hanno preso coscienza che il territorio è risorsa non rinnovabile.
Per quanto riguarda il produttivo/terziario/commerciale/ che guarda caso sta circondando Binasco come una riserva Siux, dato che le estensioni territoriali dei vari comuni differiscono in maniera notevole, da anni sostengo che uno sviluppo armonico del territorio non può prescindere da una collaborazione/confronto frà comuni; altrimenti non ci sarà PGT che tenga. In questo senso mi pare siamo ancora all'anno zero. Faccio esempio:
Nell'ultima conferenza su Etica Estetica ecc. e stato chiarito molto bene che rispetto ai vecchi PRG il verde, l'agricoltura, la storia di un territorio sono da considerarsi componenti qualificanti da vivere, valorizzare e preservare. Per fare questo la collaborazione fra comuni è indispensabile, non tutti i comuni ad esempio possono avere territorio e risorse per istituire parchi, ma più comuni adiacenti potrebbero trovare arre e risorse. Anni fa, sull'onda dei ritrovamenti di S.Maria in Campo, fu elaborato un progetto per un parco intercomunale frà Binasco e Casarile da parte dei componenti del comitato archeologico. Fu colto come un utopistica provocazione. Dieci anni di inutili promesse/aree vendute/reperti interrati. Forse i tempi non erano maturi. Oggi, i PGT, se non vengono snaturati, vanno proprio in quel senso.
Cordialità Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
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