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"...La voglia di riscatto di una generazione, anzi della Generazione dei Bamboccioni….non sono i centri sociali, non sono i no-global e neppure le ali estreme della sinistra.Sono tutti noi, sono tutte le persone di buon senso..."
- mi pare una visione piuttosto limitata ed etichettatrice della realtà. i giovani che frequentano i centri sociali, i no-global e quelli di sinistra non hanno voglia di riscatto?
- il buonsenso sta quindi solo da una parte e chi la pensa diversamente è disfattista. originale questo senso del pluralismo. dove si rilasciano le patenti di buonsenso, nelle sedi di qualche partito di... "opposizione" ? e tutti gli altri sono brutti, sporchi e cattivi...
- ma chi sono i frequentatori dei centri sociali? tutti zotici ignoranti e violenti? spesso sono universitari, gli stessi che scendono in piazza questi giorni e lo stesso dicasi per i no-global e le "ali della sinistra estrema".
- ma la docente di fisica, anziché disprezzarli, è mai entrata in un centro sociale, ha mai parlato con le persone che li frequentano?
"Vale la pena crederci perché la gente, i giovani hanno risorse eccezionali"
- sicuramente, e non necessitano di etichette.
"Non un nuovo sessantotto, ma nuove energie"
- quindi il sessantotto non fu la massima espressione di nuove energie di quel momento???
originalissima lettura di un'epoca che fu veramente storica (se questa stiamo vivendo lo è o lo sarà potremo saperlo solo...dopo).
tra i movimenti del '68 e questo ci sono 40 anni di storia (e di lotte) in mezzo e fare paragoni che gettano alle ortiche tutto quello è stato conquistato in questi decenni è voler falsare la storia d'italia e quella dei movimenti giovanili.
- probabilmente senza i movimenti studenteschi, e non solo studenteschi, degli anni '60 e '70 (e perchè no? anche della pantera) non avemmo neppure quello attuale.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 27.10.08
p.s. nel movimento del sessantotto molti docenti universitari democratici appoggiavano le lotte dei loro studenti
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Sono giorni difficili…storicamente, economicamente, politicamente.
Ma proprio ora stiamo assistendo a qualcosa di straordinario.
Sarebbe facile parlare della riforma della scuola…. Ma vorrei richiamare l’attenzione su altro.
I giovani. Gli atenei. Piazza Duomo a Milano e tante altre.
La voglia di riscatto di una generazione, anzi della Generazione dei Bamboccioni….non sono i centri sociali, non sono i no-global e neppure le ali estreme della sinistra…
Sono tutti noi, sono tutte le persone di buon senso e la prova provata che nessun Berlusconi con suoi programmi spazzatura o nessun fantoccio Gelmini potranno mai comprare i cervelli e la dignità delle persone. Vale la pena crederci perché la gente, i giovani hanno risorse eccezionali.
Vedere le lezioni pacifiche di tanti Atenei in piazza Duomo, vedere i cortei degli studenti pensosi e pensanti sul futuro, responsabilizzati: ecco forse alla riforma Gelmini un merito lo possiamo anche riconoscere.
Questa per me è la vera straordinarietà di questi giorni storici….Non un nuovo sessantotto, ma nuove energie.
Alessandra Archinti
Docente di Fisica a Milano
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