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Come dicevo nel precedente messaggio, mi spiace apparire così critico.
Continuo a chiedermi però come un ente possa tenere conto di una petizione
che, potenzialmente, può essere fatta da una persona sola che abbia un po' di
buon tempo e un elenco telefonico sottomano.
Purtroppo (o per fortuna?), lavorandoci, sono forse troppo diffidente nei
confronti del web.
Secondo lei (azzardo anche "secondo te", visto che siamo pure vicini di casa)
non avevo niente di meglio da fare "firmando" in maniera farlocca.
Per inciso, se sono andato sul sito era per aderire all'iniziativa.
Mi sono meravigliato del sistema di sottoscrizione che mi sono trovato davanti
e ne ho verificato i criteri (praticamente nessuno).
I vantaggi del web che citi, sono assolutamente relativi.
Sistemi alternativi "migliori" (restando nel campo internet) ci sono ma sono
molto complessi dal punto di vista delle infrastrutture informatiche e/o
presentano comunque limitazioni.
Già distribuendo codici di autenticazione sarebbe meglio.
Viene chiesto di registrarsi specificando un indirizzo di posta, viene
restituito via e-mail un codice univoco con il quale accedere alla fase di
sottoscrizione. La limitazione principale è che potrei registrarmi con tutti
gli indirizzi di posta che potenzialmente posso avere.
Ci sono gli indirizzo di posta elettronica certificati: La provenienza dei
messaggi è appunto certificata ma quanti "normali" navigatori del web hanno un
indirizzo certificato?
saluti
Roberto Gerli
NON DATE DA MANGIARE AI TROLL!
http://digilander.libero.it/AntiTroll
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Caro Sig. Gerli, le sue osservazioni non sono fuori luogo e non legga
le mie parole come pura e semplice critica al suo scritto.
Le petizioni on-line sono una delle possibilità per far sentire la
propria voce, non la sola ma una delle tante. A sua vantaggio ha la
capacità di raggiungere un numero consistente di persone, in maniera
veloce e richiede un impegno minimo. Tengo a sottolineare che grazie
alla petizione on-line effettuata in dicembre, l'emendamento è stato
ritirato. In quel caso si chiedeva anche di aggiungere la professione,
non per raccogliere semplici dati, ma per mostrare come certe tematiche
siano di interesse di più persone.
Poi ci sono quelli che in generale non hanno niente da fare e si
firmano W.Churchill.
Oggi è stato discusso l'emedamento in Commissione territorio, il
provvedimento è stato rinviato a mercoledì 20 febbraio, sempre in
Commissione Territorio per l'approvazione del PDL (l'insieme delle
modifiche alla legge 12/05). In quella sede alle Associazioni sarà
riservato uno spazio di audizione per argomentare le ragioni alla base
del dissenso: in vista della seduta continua la mobilitazione per
incrementare le adesioni alla petizione.
Stando alle voci il voto in Consiglio regionale, per l'approvazione
definitiva, dovrebbe avvenire martedì 4 marzo
Ultima osservazione, ammetto che sarò un pò critica nei suoi confronti
Sig. Gerli, a quali strumenti stava pensando? Sa com'è...un pò troppo
facile dire agli altri che sbagliano, se non si danno soluzioni
alternative...
Ho un suggerimento, telefoniamo tutti in Regione Lombardia e chiediamo
di Formigoni, sicuramente non otterremo risposta, ma parlando con le
sua segretaria lasceremo l'oggetto "permettere di costruire nei parchi
è stupido e legato a sole logiche di mercato, mi dissocio da questo
governo". Possiamo provare anche con inviare mail direttamente ai vari
Assessori...
Marta Pini
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