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| |  | | Segreti di Stato... Commenta Vedi tutti gli argomenti
Povero Berlusconi, ha tanti pensieri, ma adesso uno almeno se l'è tolto:
su tutte le ville, case, appartamenti bi e monolocali che possiede c'è
il segreto di Stato. Si ignorano le procedure di riservatezza per
bandane, lifting e trapianti.
Il nostro Presidente del Consiglio è portato alla riservatezza, dunque
su tutte le sue abitazioni, quelle di familiari e collaboratori è stato
posto il segreto di Stato, che le salva da ogni rischio, tranne che dal
ridicolo.
Nessuno può sapere neppure gli indirizzi del Presidente e dei congiunti,
né i lavori che sono stati compiuti, certamente con le debite
autorizzazioni, nelle sue proprietà. Del resto è logico: Silvio
Berlusconi è tutto casa e famiglia.
Le case, chiamiamole così, sono poi circondate da decine di ettari di
ulivi, ginestre, mirto, aranci e limoni ed è stato costruito perfino un
lago artificiale con una cascata finta e un piccolo anfiteatro: la
recita continua. Il primo acquisto lo fece dal noto Flavio Carboni, e ci
entrò anche Villa Certosa, nome un po' tetro, e come tutte le residenze
di Berlusconi diventò « zona protetta » suppongo con qualche esborso
dello Stato che la deve gestire.
Naturalmente sono seguiti i commenti per questa « sede alternativa » in
località salubre e amena, e di massima sicurezza, della Presidenza del
Consiglio.
E Alfonso Pecoraro Scanio, leader dei verdi, dice che « si va oltre ogni
limite di decenza » , mentre Ermete Realacci della Margherita trova « la
vicenda surreale, che ci copre di ridicolo agli occhi dell'Europa » .
Niente paura: abbiamo il sottosegretario Gianni Letta che sistema tutto.
di ENZO BIAGI, Corriere della Sera 20.02.2005
Edo Oliveri | |  |  | | 
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