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| |  | | Scuola, polizia, bamboccioni e tutto il resto Commenta Vedi tutti gli argomenti
Sono una mamma, vivo tutti i giorni i problemi della scuola, leggo i
giornali, ho l'abitudine di rielaborare le informazioni secondo
quello che la mia intelligenza (forse poca) mi suggerisce. Insomma,
vivo in questo paese, non su Marte e anche se posso concedere al
ministro Gelmini e al suo capo che qualsiasi tentativo di riforma
della scuola degli ultimi venti anni si è scontrato con mille
resistenze, non posso accettare di finire nella categoria dei
fannulloni e degli ignoranti perchè penso che questa riforma sia una
schifezza.
Intanto perché nessuno ha risposto alla prima e più banale domanda:
come si fa a garantire il tempo pieno da 40 ore alla settimana con un
maestro unico? Berlusconi con tinua a sostenere che il tempo pieno
sarà garantito, ma l'articolo 4 del decreto Gelmini recita: "Le
scuole costituiscono classi affidate a un unico insegnante e
funzionanti con un orario di 24 ore a settimana".
A casa mia questo significa che non avremo più la mensa, e neppure il
vecchio doposcuola. Sorvolo per pietà sul quantitativo di competenze
e conoscenze che ai nostri figli sarà sottratto nelle ore tagliate,
ma sono certa che le scuole parificate (e finanziate da Formigoni con
il buono scuola) sono già intente a programmare grandi lavori di
ampliamento per accogliere tutti quelli che, potendoselo permettere,
scapperanno dalla scuola pubblica.
Prendo atto che ancora una volta il cavaliere ha smentito di aver
chiesto l'intervento della polizia nelle scuole, eppure ho sentito le
sue parole trasmesse in vari giornali radio e tv. Prendo atto che
tutti i ragazzi come mia figlia che in questi giorni stanno
protestando (e che detto per inciso hanno magari delle medie in
pagella superiori all'8) sono fannulloni, come sostiene il ministro
Brunetta...
Prendo atto di tutto, ma per favore, non prendeteci più per il
culo... Smettiamola di discutere di pedagogia, di preparazione, di
competitività della nostra scuola. Diciamo semplicemente che questo
governo ha deciso che il sistema formativo e scolastico (come la
Sanità d'altra parte) deve essere appaltato ai privati.
Poi non si capisce perchè lo Stato debba rimborsare i debiti di
Alitalia e sostenere le banche nella crisi e invece affamare la
scuola, ma ce lo dicessero chiaro saremmo tutti più contenti
Daniela Fabbri | |  |  | | 
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