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| |  | | STANCA DI SENTIRMI PRESA IN GIRO Commenta Vedi tutti gli argomenti
Lungi da me apparire ingrata nei confronti di chi veramente mi è stato vicino ed aiutata dandomi la forza di non arrendermi anche quando sentivo di non farcela più, ma vorrei rivolgermi a coloro che si sono prodigati in tante belle parole chiedendo loro di aiutarmi a capire ciò che mi sfugge in modo lampante.
Nell'ultimo articolo apparso sul giorno, finalmente la conferma che il montascale giungerà a febbraio e finalmente termineranno gli "arresti domiciliari". Nulla può guastare la gioia per la tanto agoniata libertà, ma...ho letto anche che la mia famiglia è stata seguita passo passo, in che modo???
Tempo fa, sul blog scrissi l'umiliante odissea di essere disabile, ciò nacque dal fatto che nonostante i miei continui pellegrinaggi al comune ed ai servizi sociali in merito ad un aiuto per poter far uscire di casa i miei genitori, (dall'aler non avevo mai risposte), mi sentivo sempre ribadire che anche dal comune stavano attendendo risposte....e nel frattempo le settimane scorrevano.
ciò è stato definito un duro attacco da parte mia.
Conoscono la nostra sofferenza, come fanno?? non sanno neppure che faccia hanno i miei genitori, non una telefonata, non una visita (in tre anni)..solo chi ha guardato gli occhi mio padre, o ascoltato le suppliche di mia madre può davvero dire che comprende la loro sofferenza.
E' vero, tempo fa mi venne proposto di cambiare appartamento e trasferirmi al pian terreno, disabitato da molto tempo, ma, piccola dimenticanza: ci sono otto gradini che dividono la porta di casa dal portone, un disabile in carrozzina non vola!! inoltre tale appartamento ha più di 50 anni,l'impianto elettrico, di riscaldamento ecc. hanno la stessa età, chi affronta le spese per metterlo a norma considerato che ho già venduto l'auto per pagare le varie spese mediche, dove li trovo i soldi??
Piccolo dettaglio, forse a qualcuno sfugge che al terzo piano c'è un uomo in sedia a rotelle che non esce di casa da anni perchè, esattamente come i miei genitori, è prigioniero in casa. che facciamo? lo porto a vivere con me al primo piano o sfrattiamo l'inquilina a fianco della casa vuota così c'è un'altro appartamento disponibile?
L'assistenza domiciliare: vengono due signore ogni lunedì mattina per una mezz'ora, lavano mio padre e vanno via, nulla da ridire su di loro, ma è quando leggo che al mio caso personale sono dedicate risorse e tempo ma sarebbe lungo spiegare, che rimango perplessa, ebbene; fatemi capire!!
Il giorno di NATALE, mi giunse a casa una ragazza eccezzionale, con lei MARTINA PIZZOLATO, SERGIO REDAELLI e LUCIO CIRIELLO.
Angeli custodi che presero mio padre e lo portarono giù dalle scale, pioveva e faceva freddo ma andammo a fare una passeggiata con la carrozzina fino in paese.
Mio padre pianse a lungo quella sera tanta era stata l'emozione, e pensare che tante volte avevo chiesto a chi "conosce" la nostra sofferenza di aiutarmi a trovare qualcuno che mi aiutasse a portare fuori casa mio padre almeno una volta al mese....sto aspettando risposta..da mesi!!
Non accuso nessuno ne voglio sminuire quanto è stato fatto davvero per la situazione della mia famiglia, ma vorrei che ciò che tanto si sbandiera essere stato fatto e tutt'ora si sta facendo, fosse spiegato anche a me perchè ancora non mi è chiaro.
LIDIA LAZZARI LIDIA LAZZARI | |  |  | | 
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