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| |  | | S. Maria : Replica Commenta Vedi tutti gli argomenti
Spiace che spiaccia all'assessore Frigerio sentir parlare di imbecillità, ma assicuro che sull'argomento non sono mai stato sereno come in questo momento, garantisco che la proposta di lasciar coprire l'area dal contadino (dopo quindici anni di latitanza amministrativa!) per acquisirla nel solito ipotetico futuro al fine di riportarla in luce di nuovo, è stata fatta da alcuni partecipanti a quella riunione. Tenendo conto che per fare gli scavi sono occorsi 120.000.000 delle vecchie lire nei primi anni novanta, si può ben immaginare quali potrebbero essere i costi in un futuro anche immediato. Ma con che faccia si può affermare da un lato che non si trovano 13 - 40.000 € oggi (nel 1992 15.000.000) per completare i lavori e pensare di trovarne una montagna fra qualche anno per rifare tutto da capo? Nel mio vocabolario questa si chiama imbecillità, non so definirla meglio. Quanto alla scusetta delle poche risorse da centellinare, suona come una scorrettezza puerile di basso profilo e un insulto all'intelligenza dei cittadini; l'assessore sa bene che nessuno ha mai preteso di togliere "il latte ai bisognosi" per dirottare i fondi ad altro, chi ha seguito la vicenda sa che il rifiuto di Binasco e Casarile di acquisire l'area in anni migliori per pochi quattrini (se non ricordo male 4.000 € per l'esproprio dell'area della chiesa) non ha permesso di perseguire disponibilità finanziarie pubbliche e private allora e tuttora in vigore. Che risultato hanno dato le dichiarazioni fatte al quotidiano La Provincia Pavese nell'ultima campagna elettorale: "Stiamo seriamente pensando ad una riqualificazione dell'area infestata dalle erbacce"? La riqualificazione ventilata era l'interramento? Io mi aspettavo ben altro. Per favore, cerchiamo di essere seri una volta tanto e di non campare palle, la realtà è che a chi governa Binasco e Casarile di S. Maria in Campo non è mai fregato niente. I nostri vecchi erano soliti dire che chi NON vuole fare una cosa trova sempre una buona ragione per non farla e anche la pubblicazione su questo sito da parte del comune dalla lettera della sovrintendenza che avvisava dell'interramento, suona come la scusetta maldestra di Pierino - Purtroppo non possiamo fare niente, ordini superiori - mediante la quale dotarsi di una una facile scappatoia.
Sugli eventuali costi di gestione dell'area avrei molto da ridire e ho già detto in passato, ma comunque forme si finanziamento si sarebbero potute studiare, magari dando il buon esempio evitando di finanziare alcune manifestazioni pseudo culturali e di tempo libero di scarso livello, attivate dai minestroni alla cultura/sport/tempo libero dei nostri comuni, oppure rivolgendosi alla generosità dei cittadini come indica l'assessore. Ma mi chiedo, con che coraggio si può pensare di rivolgersi ancora ai cittadini, dopo che si sono letteralmente "insultate" le tasche dalle quali sono usciti in larga parte i finanziamenti per gli scavi che saranno perduti per sempre? Definire surreale tutto ciò è la cosa più elegante che si possa fare.
Chiudo ricordando a Frigerio, nel caso se ne fosse dimenticato, che a primavera si era preso l'impegno di verificare la fattibilità di installare tubi di drenaggio nell'area scavata al fine di evitare i danni degli allagamenti dovuti alle irrigazioni, drenaggio ancor più utile dopo la ricopertura che, non facciamoci illusioni, si farà e che forse alla luce di tanta ipocrisia e disinteresse è ancora il minore dei mali.
Con la speranza che una futura generazione di Binaschini e Casarilesi più degna dell'attuale, sappia recuperare il sito e valorizzarne la storia, mi auguro che su S. Maria cali un protettivo silenzio e che in questo silenzio ognuno trovi lo spazio per riflettere su ciò che S. Maria in Campo poteva essere e non è stato.
Saluti
Gianfranco Salvemini
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