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| |  | | Ricomincia la caccia alle streghe Commenta Vedi tutti gli argomenti
Ci siamo, è ricominciata la cacia alle streghe, il tutto per distruggere la legge 194 sull'interruzione della gravidanza.
E avviene con manovre di accerchiamento su più fronti, dalla lista elettorale di Giuliano Ferrara (passa il tempo ma non si perdono i vizi, sono sempre gli uomini a voler padroneggiare l'utero delle loro compagne e deciderne l'uso) ad episodi come quello del Policlinico di Napoli dove ben sette agenti di polizia sono entrati nel reparto di ostetricia per interrogare la donna che aveva appena abortito e sequestrarne il feto.
Non bastava il dramma personale di una scelta tanto difficile da compiere (decisa a seguito di amiocentesi che evidenziava un feto gravemente a rischio di malformazioni e deficit psichici), qualcuno ha voluto rincarare la dose e guarda caso proprio in questo momento, in campagna elettorale con gli shcieramente più oscurantisti e reazionari all'attacco di una legge dello Stato.
Per la cronaca, la Polizia è intervenuta a seguito di telefonata anonima (!!!), mentre per l'aborto si è trattato di una misura terapeutica, quindi, nel pieno rispetto della legge 194, effettuata alla ventunesima settimana di gravidanza: secondo una relazione del primario "il feto presentava un'alterazione cromosomica. La donna ha presentato un certificato psichiatrico della stessa struttura universitaria sul rischio di 'grave danno alla salute psichica', che ha autorizzato l'intervento".
Al di là del caso specifico, quel che preoccupa il movimento per la difesa dei diritti delle donne è il crescente clima di attacco e intolleranza che la destra e la chiesa stanno portando contro i diritti conquistati con anni di lotte.
Le mammane e i ginecologi che praticano l'obiezione di coscenza nelle strutture pubbliche (gli stessi che poi non si fanno molti scrupoli negli ambulatori privati) stanno già facendo i conti di quanti soldi renderà loro lo snaturamento della L.194, quando le donne saranno di nuovo costrette, come oltre trenta anni fa, ad abortire nell'illegalità e a rischio della propria vita.
Quando saranno riaperti i Tribunali della Santa Inquisizione e torneranno ad ardere i roghi per le streghe?
Un saluto amareggiato
Dolores Panza
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