|
|
 
| |  | | Reagire, non prenderne atto Commenta Vedi tutti gli argomenti
Caro Pino,
Concordo in modo "TOTALE" col tuo pensiero che, sicuramente, sai essere anche il mio sull'argomento. Così come sono sicuro che, conoscendomi, avrai capito lo spirito provocatorio del mio rivolgermi agli "amici degli amici". La provocazione era finalizzata a verificare la disponibilità "dialogante" ed "operativa" espressa da Mario Vecchi su queste pagine, il suo peso all'interno di una maggioranza poco cristallina nei suoi confronti (per le note vicende post elettorali) ed evidenziare ancora una volta la "peculiarità" di Binasco.
Nel caso di una futura conquista della rocca, saprà il nuovo PD amministrare con uno stile diverso?
Sinceramente me lo auguro.
Con altrettanta simpatia
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Reagire, non prenderne atto Commenta Vedi tutti gli argomenti
Caro Gianfranco, credo che sia profondamente sbagliato perpetuare una cultura della raccomandazione, della onnipotenza di chi siede sulle "sedie del potere" o di chi è vicino a quelle sedie per veder risolti i problemi di una comunità, ancor di più se si tratta di interventi che rientrano in un dovere e in una conduzione ordinaria della Pubblica Amministrazione e cioè quella di garantire un minimo di manutenzione stradale e dei marciapiedi, anche questo per la sicurezza dei Cittadini che, non dimentichiamolo, versano alle casse comunali i loro contributi e tasse . E' ineludibile prendere atto di un "comune modus vivendi" come Tu a malincuore sostieni? Non pensi invece Tu insieme ad altri ci possa essere un altro modo di interpretare sia il ruolo istituzionale che la stessa gestione e organizzazione dell'Amministrazione Pubblica? Io credo di sì considerato quello che scrivi all'inizio della tua considerazione......Sarebbe la cosa più logica e sensata, ma per Binasco è troppo normale.... Allora, battiamoci per questa normalità. L'Amministrazione Comunale di Binasco conosce le Leggi dello Stato che obbligano le Amministrazioni Pubbliche a istituire servizi per le relazioni con il pubblico. In questi stessi servizi sono indicati i percorsi gestionali, organizzativi e anche di responsabilità affinchè sia data ampia soddisfazione alle aspettative e alle prerogative dei Cittadini.
Rivolgersi agli "amici degli amici" alla lunga paga un prezzo salato e può diventare un esercizio che incoraggia e molto utile al così detto "voto di scambio".
con simpatia
Pino Vella | |  |  | | 
|
|