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Oggi, per la seconda volta di questa settimana, hanno consegnato la posta in Via S.Maria al 16. C’era TURISMO GIOVANILE, una rivista spedita da Roma a metà marzo ed arrivata - ad altri binaschini - già da almeno 10 giorni, e la convocazione dell’Assemblea della CRA spedita da Binasco il 19/4. Una settimana lavorativa da Binasco a Binasco mi sembra proprio fuori tempo. Di questo passo, quando arriverebbe a destinazione la corrispondenza spedita da Palermo.
All’Ufficio mi è stato consegnato l’allegato modulo di lamentela, apprezzamento o suggerimento che giro anche a Voi affinchè lo utilizziate nel migliore dei modi!
MODULO (230Kb) - usa il tasto destro del mouse per scaricarlo
Speriamo così di ottenere qualcosa.
Antonio Zaino
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In Largo Bellini il giorno di consegna della posta è il venerdì (spesso uno si e uno no).
La settimana prima di Pasqua ci sono state consegnate le riviste dei programmi Sky di Febbraio e Marzo; la settimana scorsa un invito ad una festa per l'8 Marzo.
Alle nostre proteste è stato risposto:
1) il postino non conosce bene il territorio (notoriamente il comune di Binasco è enorme!)
2) inviate un reclamo alle Sedi di Milano e Roma
3) compilate il nostro modello reclami.
Un risultato le Poste l'hanno ottenuto, non ci abboneremo più ad alcuna rivista.
Cristina Doninotti | |  |  | | | |  | | Posta Commenta Vedi tutti gli argomenti
Anche in via Pascoli la situazione non è migliore.
Ho ordinato delle stampe da internet che sono state spedite Mercoledì 7 aprile alle ore 9 da Napoli con Posta Prioritaria.
La mia posta è arrivata giovedì 15 aprile.
Ed insieme al mio ordine su internet c'erano anche 2 numeri di una rivista cui sono abbonato. Anche quello degli abbonamenti è un problema. Se io fossi abbonato ad un settimanale di attualità ci penserei due volte prima di rifare l'abbonamento, perchè così si leggono notizie ed approfondimenti almeno una settimana dopo.
Per non parlare di qualsiasi promozione mi arrivi (di solito sono tutte già scadute).
Per ulteriore informazione vi segnalo i tempi dichiarati per Posta Prioritaria:
* obiettivi ufficiali di consegna in Italia entro il giorno lavorativo successivo all'invio: almeno 75% in media nel 2000, almeno 80% in media nel 2001.
Ciao a tutti
Karim Riccardi
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Caro Antonio,
se ti può consolare sappi che anche la zona centrale del paese non è messa benissimo con la consegna della posta. Come ben sai abito vicino a via Binaschi, cioè a 100 metri dal punto da cui partono i postini; molte volte ho notato ritardi nella posta ma nel mese di Febbraio è stato battuto il record: in un sol giorno è arrivata la posta datata dal 6/2/04 al 20/2/04, e tra le varie buste c'era pure l'avviso di scadenza dell'assicurazione della mia auto (che in pratica scadeva proprio il 6, + 15 gg canonici di margine = 21).... avrei comunque dovuto preoccuparmene io ma credo che il servizio postale non possa e non debba permettersi di disporre della corrispondenza altrui con questi ritardi.
Non so se esista un regolamento specifico circa le tempistiche di consegna della corrispondenza, ho solo la certezza che un garante del servizio non esista e non penso proprio che le autorità comunali riescano ad avere potere in materia, anche se un interessamento da parte loro è doveroso.
Voglio fare un'utlima osservazione: se i servizi pubblici considerassero i cittadini come CLIENTI da soddisfare (inteso proprio nel senso più brutalmente ECONOMICO del termine), così come devono fare le aziende private per poter vendere i prodotti che le consentono di sopravvivere, probabilmente si avrebbero servizi di miglior qualità. Purtroppo però molti servizi pubblici non hanno problemi di sopravvivenza legata alla qualità del loro agire e di conseguenza possono permettersi di operare in modo scadente (ad esempio trattando male gli anziani quando vanno a ritirare la pensione).
Ciao
Giovanni Oliveri
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Oggi, giovedì 15 aprile 2004, è giorno di bucato; pardon… di consegna della posta settimanale in via Santa Maria al 16 in Binasco. A dire il vero il giorno di consegna sarebbe stato ieri, mercoledì, però questa settimana c’è stata pasquetta che ha scombussolato tutto il sistema.
Scendendo da casa ho trovato la casella postale tutta intasata, ho dovuto ricorrere ad attrezzi vari per ricuperare la mia posta o quel che resta della mia posta dopo il trattamento di estrazione. Poi cerco i miei giornali che stanno depositati a fascio su un muretto insieme a tutti quelli degli altri condomini.
Chiederete perché Vi sto annoiando con questa mia considerazione ma, dovete sapere, che a Binasco ci sono ancora cittadini di serie A e di serie B. Infatti,in via Santa Maria al n. 16, la posta - anche la prioritaria - viene consegnata una sola volta la settimana. Il buffo è che di postini ne vediamo passare parecchi davanti a casa, solo che girano l’angolo e iniziano la distribuzione nell’altra via. Queste benedette poste vogliono fare le banche e forse non hanno ancora imparato a fare i postini. Ricordo, quando stavamo peggio, che la posta veniva consegnata anche due volte al giorno e il francobollo costava una inezia. Non possiamo neppure prenderci una casella postale perché sono poche e quindi mai disponibili.
In conclusione vorrei interessare chi ha potere (Es. il Sindaco) perché veda di sbloccare questa incresciosa situazione e sapere se ciò si verifica anche in altre vie. Da quel che ne so io, da altre parti la posta viene consegnata regolarmente.
Buone cose a tutti.
Antonio Zaino
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Caro Roberto Gerli,
se ti può consolare sono stato pure io testimone delle incredibili peripezie del nostro amato "ente pubblico economico poste italiane", tanto che per inviare un pacchetto di due chili in Inghilterra sono passati ben tre mesi per non arrivare e per poi averlo riconsegnato con il contenuto danneggiato in maniera irreparabile. Nonostante l'opportunità di fare ricorso contro le poste ho desistito dopo aver compilato in precedenza ogni tipo di modulo per avere informazioni e denuciare il mancato arrivo del pacchetto a destinazione.
Tanto per ricordare sui moduli dovevo indicare altresì: la mia data di nascita poi due righe sotto la mia età (mi chiedo se alle poste ritengano che i due dati possano essere discordanti..), il luogo di nascita e tutta una altra serie di informazioni che farebbero accaponare la pelle al garante per la privacy.
In bocca al lupo a tutti quelli che inviano plichi all'estero.
Saluti a tutti.
Giovanni Ordanini | |  |  | | 
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