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| |  | | Pgt, geometrie e dintorni Commenta Vedi tutti gli argomenti
Vedo che il dibattito ferve quindi cerco di rispondere (fin che posso).
Se i termini attualmente in vigore non verranno spostati (ma già circola voce che la Regione possa concedere una deroga) è evidente che il Pgt dovrà essere approvato entro il 10 marzo. Secondo la legge il Comune dovrebbe, 30 giorni prima, acquisire "tramite consultazioni" il parere delle parti sociali ed economiche.
Per acquisire il parere basta evidentemente un incontro in cui ottenere un si o un no. Ben diverso il discorso (e il lavoro) se si sceglie di ascoltare le parti, valutare le proposte, eventualmente integrarle nel documento finale. Poi, come giustamente ricorda Salvemini, il Pgt ha valore se si coglie il suo senso rivoluzionario di un atto non soltanto che nasce con una progettazione partecipata, ma che prende in considerazione non tanto quanto e come costruire nei prossimi anni, ma che tipo di futuro economico, sociale, culturale si sta progettando.
Vogliamo un paese con una forte realtà produttiva? Rivalutiamo la produzione agricola? Ci immaginiamo un futuro nei servizi? Vogliamo spingere la componente storico-culturale? E' evidente che solo individuando un progetto di sviluppo di questo tipo si può poi andare a delineare con chiarezza cosa, come costruire, che servizi potenziare, quali attività non più strategiche eventualmente disincentivare.
Purtroppo temo che il nostro Pgt finirà per essere soltanto un vecchio piano regolatore a cui verrà cambiato il nome. Ci verrà detto che si costruirà in questa e quest'altra area, forse che in cambio avremo qualche edificio pubblico in più, ma poco di più.
Ci sarà una presentazione pubblica (e qui è gioco forza chiamare in causa i cittadini: se mai nessuno dà dimostrazione di essere interessato ai problemi diventa anche naturale per l'amministrazione non porsi neppure il problema di coinvolgere la popolazione...), l'opposizione presenterò controproposte ed emendamenti che saranno naturalmente bocciati.
Tutto qui. Poi certo ci saranno 30 giorni per leggere gli atti e presentate eventualmente osservazioni, ma il grosso sarà stato fatto.
Certo, se andrà così tutto sarà stato fatto in termini di legge. Ma, a mio parere, sarà stata persa una grande occasione per interrogarci e riflettere sul nostro futuro di comunità. Un futuro che, viste le premesse, non si presenta roseo.. Daniela Fabbri | |  |  | | 
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