|
|
 
| |  | | Partito democratico: Dal 68 a Rosy Bindi Commenta Vedi tutti gli argomenti
I numeri parlano chiaro, 3.400.000 partecipanti o giù di li. Dovrebbe essere sufficiente a spazzar via ogni perplessità. Tuttavia ritengo che un atteggiamento prudente resti d'obbligo. Non sarà facile, richiederà molto impegno per smussare gli angoli e richiederà trasformazioni interiori di rilievo, ma il percorso è iniziato.
Si è chiusa l'ultima pagina di un capitolo della storia politica italiana, fatto di luci abbaglianti ma anche di profondi buchi neri, sia livello nazionale che locale. Da domani, sarebbe bene, senza ridicoli isterismi ne retoriche santificazioni, una pacata e obiettiva riflessione sul nostro passato, per consegnare al futuro "tutta" la verità su un periodo forse irripetibile.
Nato politicamente col sessantotto, non ho avuto difficoltà alle primarie di ieri (scheda elettorale n° 89), a dare il mio voto a Rosy Bindi. È stata la miglior provocazione/auspicio che potessi fare per il futuro del nuovo partito.
A tutti gli addetti auguri di buon lavoro.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
|
|