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| |  | | Partito Democratico: B2000 palestra di discussione Commenta Vedi tutti gli argomenti
Giovedì 5 aprile 2007 – Il Corriere della Sera con un articolo di Virginio Rognoni ( socio dell’Associazione di Promozione Sociale Binasco – Beatrice di Tenda-) titola PARTITO DEMOCRATICO. Ecco il Manifesto.
Stesso giorno su “Il Comune Informa n.1. marzo 2007” Giovanni Castaldi presenta passato e futuro dell’Amministrazione Comunale di Binasco.
Sono due importanti documenti di cui del primo richiamiamo testualmente alcune frasi per aprire una discussione e di condensarla in un documento che l’ A.P.S. BINASCO presenterà in occasione di una riunione indetta al fine di aprire la fase costituente del progetto di alleanza/partito democratico.
Nella famosa Preghiera del Ribelle, scritta nell’inverno del ’44, Teresio Olivelli, morto nel campo di Flossenburg, pregava il Signore perché rendesse all’Italia “ una vita generosa e severa”. Come incipit del documento avevo proposto : “ L’Italia che vogliamo è generosa e severa”. Le cose sono poi andate come sono andate. Nel testo del manifesto .. non ci sono quelle parole, ma n è rimasto il senso. Diverse potevano essere la forma, le espressioni usate, l’articolazione fra le varie parti, la misura nei riferimenti in questo Manifesto per il partito democratico. Importante è che siano state dette alcune cose ormai ineludibili per una seria agenda politica di moderno riformismo. Un riformismo che ha bisogno di nuovi strumenti e il Partito nuovo, il Partito democratico, lo è…-
Per il successo di questa politica riformista abbiamo bisogno di una Italia non arroccata, non chiusa, egoista e provinciale ma aperta, una Italia, dunque, “generosa” ma anche “severa”.
La società italiana, in verità è soffocata da mille cose futili, da cialtronerie di vario genere, da opportunismi insaziabili, da mediocrità nei gesti e nelle parole; l’Italia deve liberarsene – e prima di altri, dobbiamo noi, del Partito democratico, liberarci dalle pochezze di una certa politica.- troppi sono ancora i calcoli, le manovre per conservare i vecchi equilibri ….-
C’è ancora tempo per fermare questa pericolosa deriva; basta ritrovare la iniziale passione per l’Ulivo, basta guardare a quel “ popolo della primarie” che è ancora lì per ricordare che il Partito democratico è il risultato, certo, dei partiti che vi vogliono confluire ma insieme, e soprattutto, della gente che non è iscritta a nessun partito ma che ne vuole uno nuovo, aperto, trasparente, innovatore e che esca da una autoreferenzialità opprimente.
L’A.P.S. BINASCO – Beatrice di Tenda –inviterà il “popolo delle Primarie” e i Partiti di Binasco aderenti al progetto – nei primi giorni di maggio, par dare il via alla fase costituente.
“Binasco 2000” potrebbe essere la palestra di questa discussione.
Francesco Gatti – presidente A.P.S.BINASCO Beatrice di Tenda
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