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| |  | | Parchi Lombardia e legge ammazzaparchi. Commenta Vedi tutti gli argomenti
Mercolèdì 20/02/2008 nonostante le 4000 firme raccolte e le audizioni delle associazioni ambientaliste, la commissione territorio della Regione Lombardia ha approvato l’articolo 13 bis di modifica alla legge regionale n°12/2005 sul governo del territorio.
Questo articolo è il primo tassello della nuova legge sulle aree protette che tenderà a portare la gestione dei parchi in un’orbita esclusivamente politica e non anche conservativa.
Questo articolo dice che ogni sindaco può fare richiesta, per conto suo o di un costruttore, di edificare in un parco.
Il parco attraverso il suo organo direttivo o il direttore fino ad ora poteva impedire l’edificazione.
Il sindaco ora può scavalcare l’opposizione del parco e rivolgersi direttamente alla regione che può decidere per l’edificazione.
La regione non è tenuta a rispettare il parere del parco.
Viste le capacità di lobby e di spesa dei costruttori è facile capire gli esiti di questi arbitrati in regione.
Questo articolo è solo il primo di una serie di proposte per rivedere la legge attuale sulle aree protette, in modo di renderla più controllabile e meno conservativa.
Il prossimo articolo, pare, servirà a riportare i direttori dei parchi in ambito esclusivamente politico.
Adesso la loro scelta avviene per concorso.
La nuova tendenza è una scelta da parte del presidente della Regione Lombardia all’interno di un albo.
In quest’albo dovranno iscriversi tutte le persone che aspirano ed hanno i titoli per diventare direttori di parco.
Noi cercheremo di affermare che questa scelta dovrà avere come prioritaria una graduatoria per titoli e capacità.
Ringrazio Marta Pini per aver indirizzato i lettori di Binasco 2000 a firmare la petizione.
Chiedo scusa ai lettori per i nostri mezzi da dilettanti, contrastiamo gli speculatori edili ma con mezzi infinitamente più scarsi.
Le critiche di Roberto Gerli sul fatto che si poteva firmare anche come Winston Churchill sono giuste, ma su una massa di migliaia di firme l’incidenza è scarsa.
In ogni caso se Roberto mi dà qualche consiglio su come migliorare lo ringraziamo fin da ora e se poi ci aiuta nell’operatività meglio ancora.
Ruggero Rognoni
Vicepresidente “Associazione per il Parco Sud Milano
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