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| |  | | Parcheggi a pagamento Commenta Vedi tutti gli argomenti
Buongiorno a tutti,
poche considerazioni sui parcheggi a pagamento: personalmente ritengo un grosso e grave errore il progetto in questione. Il traffico di attraversamento è fondamentale per qualsiasi attività, commerciale e/o ricreativa. Se il flusso di passaggio è poco accettabile dalla struttura viabilistica, allora pensare di mettere un costo per la sosta mi sembra ingenuo e infantile. E’ come se per risolvere il problema dell’alta velocità chiudessimo il traffico. Forse l’amministrazione comunale dovrebbe pensare a come rendere più fluido l’attraversamento del comune, magari rivedendo alcuni sensi unici che non mi sembrano tanto indicati per snellire la viabilità, e cercando di rendere alcuni incroci più comprensibili. Infatti passeggiando per il paese si vedono cose che fanno rabbrividire: stop in curva, strisce pedonali in curva, passi carrai con accesso diretto sulle piste ciclabili senza segnalazioni (ma il comune di Binasco non pensa che anche le piste ciclabili dovrebbero avere un minimo di segnaletica orizzontale?) etc. etc. Pongo inoltre un esempio di quanto questo provvedimento comporti il solo rischio di isolamento: se una qualsiasi persona fosse invitata da un cittadino di Binasco per un caffè in piazza (per queste cose non esistono solo i sabati e i festivi, considerando che spesso nei giorni festivi il traffico di attraversamento è pressoché nullo) con annessi e connessi per tutte le altre attività commerciali, o paga €0.30, un centesimo al minuto, ad un comune che non è nemmeno il suo, o si studia la piantina della città per scoprire dove sono parcheggi che non prevedano l’obbligo di arricchire le casse comunali. Molti mi diranno che questo esempio è un caso sporadico e che la consuetudine è altra cosa. Vero. Ma chi ha un negozio magari da cliente sporadico riesce a trasformarlo in cliente abituale. Se mi trovo bene in un posto io ci vado anche se è lontano. Con questa geniale iniziativa comunale i commercianti di Binasco si scordino di conquistare nuove fette di clientela nelle zone di sosta a pagamento, ma soprattutto il comune si scordi di poter fare quel salto di qualità che moltissimi paesi, anche più piccoli di Binasco, stanno facendo, attraverso un percorso molto semplice: affrontare i problemi, cercare di risolverli, impegnarsi in questo senso, ma, cosa molto importante e che manca nell’attuale amministrazione comunale, cercare di capire come migliorarsi.
Finisco questa mia lettera specificando che non sono un commerciante e oltretutto lavoro a Milano, dove i gratta e sosta sono un grave problema.
Chi vivrà vedrà....e non lamentiamoci poi, se tra qualche mese saremo tutti costretti ad andare a fare la spesa in un'enorme Esselunga posta a ridosso del comune, dove i parcheggi saranno belli, nuovi, tanti e gratuiti....Milano insegna, ma la gente non impara.
Tyler Darden
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