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| |  | | Papa e preservativi Commenta Vedi tutti gli argomenti
evidentemente non si sa andare oltre il personalismo; non lo dice "colombo" ma la rassegna stampa:
berlusconi in dichiarazioni ha difeso le parole del papa.
maurizio lupi: " ha stigmatizzato le dichiarazioni della commissione europea sull'importanza dell'uso dei preservativi per la lotta all'aids, dopo le dichiarazioni di Benedetto XVI.
e comunque il silenzio assordante di chi è preposto ad amministrare la sanità pubblica, ad ogni livello, la dice lunga sulla diversità di vedute fra i nostri governanti e quelli europei.
Luigi Colombo | |  |  | | | |  | | Papa e preservativi Commenta Vedi tutti gli argomenti
Dalla rassegna stampa... secondo Colombo
"....solo i governanti italiani si sono prostrati al diktat papale difendendo le parole di benedetto xvi..."
Prostrati al diktat?
L'unica dichiarazione di governanti italiani della quale ho letto/sentito è quella del Ministro degli Esteri Franco Frattini: "Non commento le parole del Papa".
Ce ne sono altre?
E la prostrazione ha portato a.......?
saluti
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | Papa e preservativi Commenta Vedi tutti gli argomenti
quasi non passa giorno che questo papa non tiri fuori qualche sortita per consolidare la sua impopolarità: ieri è tornato all'attacco dei preservativi per contrastare il dilagare dell'aids tirandosi addosso le proteste di molte istituzioni internazionali sanitarie e non,
E anche la Commissione europea ribadisce, interpellata dall'agenzia Ansa, che il preservativo "e' uno degli elementi essenziali nella lotta contro l'aids e la commissione Ue ne sostiene la diffusione e l'uso corretto": cosi' il portavoce del commissario Ue agli aiuti umanitari Louis Michel.
In Francia
La Francia e' la prima a dichiararsi "preoccupatissima" per l'attacco del papa all'uso del preservativo in funzione anti-aids.
In Germania
Dura anche la Germania, preoccupata di un affievolimento dell'attenzione generale ai rischi della malattia: i preservativi hanno un ruolo "decisivo" nella lotta all'aids - hanno affermato due ministre del governo tedesco, Ulla Schmidt (Sanita') e Heidemarie Wieczorek-Zeul (Sviluppo), per le quali "ogni altro strumento sarebbe irresponsabile".
Spagna
Oltre al gesto concreto di inviare un milione di preservativi in Africa, dalla Spagna si e' levata la voce critica del segretario generale della sanita', Jose' Martinez Olmos, che ha invitato Benedetto XVI a fare una "mea culpa" e a rettificare le parole di ieri. Il piu' alto funzionario della sanita' in Spagna si e' anche detto convinto che il papa e' "molto mal consigliato".
In Belgio
Il ministro belga della Sanita, Laurette Onkelinx, ha espresso "sorpresa" e "costernazione" per le parole del papa, che potrebbero "pregiudicare anni di prevenzione e sensibilizzazione mettendo a rischio molte vite umane".
Unanime critica dal mondo scientifico e associativo
"Profondamente indignato" si e' detto il professor Michel Kazatchkine, direttore esecutivo del Fondo mondiale per la lotta all'aids, che chiede al papa di "ritirare le sue affermazioni in modo chiaro" perche' sono "inaccettabili".
Critiche si sono levate da diverse ong britanniche, fra le quali la religiosa Christian Aid ("le parole del papa rischiano di seminare confusione in Africa"). Anche il vescovo ausiliario di Amburgo, Hans Jochen Jaschke, si e' schierato contro il Papa. "Chi ha l'Aids, e' sessualmente attivo e cerca partner differenti deve proteggere gli altri e se stesso", ha scritto in un articolo per il settimanale Die Zeit.
solo i governanti italiani si sono prostrati al diktat papale difendendo le parole di benedetto xvi
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 19-3-09
Luigi Colombo | |  |  | | 
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