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| |  | | Onori e oneri Commenta Vedi tutti gli argomenti
Caro Frigerio,
finalmente il dibattito prende corpo. Confermo il fiore all'occhiello dell'operazione verde del Consorzio del Binaschino, perché ho avuto modo in passato di essere chiamato a valutarne i progetti quando ero in commissione ecologica. Se non ricordo male però già allora la questione era in ballo da anni e altri anni ancora ci sono voluti prima che si realizzasse il tutto. Quindi non sempre è vero che lo "scomputo" comporta tempi veloci di realizzazione. A proposito di "convenienza", c'è da chiedersi se altri "come" avrebbero consentito guadagni maggiori, magari incassando gli oneri e servendosi dei finanziamenti sulla riforestazione dei quali, se non ricordo male, si è servito il comune di Binasco per attrrezzare a verde il Bosco del Fontanile, con progetto affidato per poche lire a WWF e istituto agrario di Noverasco. Ovviamente ci manca la controprova, ma ciò che conta è che chi ha governato e chi vuole governare faccia capire bene agli elettori dove stanno i vantaggi per i cittadini, cosa che fatico a cogliere dal tuo scritto. Tempo fa, a proposito di una certa operazione con cessione di verde pubblico all'operatore a fronte della costruzione di un ponte, proprio su queste pagine tu sostenesti che l'importante è che nelle operazioni urbanistiche tutti ne traggano un guadagno, io ti risposi che a meno di macroscopiche anomalie, sempre tutti i soggetti interesati ne traggono un guadagno, ma a me come cittadino interessava ed interessa capire chi fa "l'affare" che è cosa ben diversa. Abbiamo visto che a Paperopoli, attraverso il meccanismo degli scomputi, è sempre Zio Paperone che fa l'affare. Io non sono mica sicuro che a Binasco l'affare lo facciano sempre i cittadini e vorrei che tutti i politici mi facciano capire e capire bene, perchè sai, a Paperopoli, è in ballo la ristrutturazione del centro storico, dove un'ottimo piano di coordinamento del comune detta regole per l'edificazione che dovranno essere seguite. Per incentivare i proprietari, il piano prevede l'edificazione di portici a fronte di un'aumento di volumetria edificabile rispetto agli standard. Ora, essendo che zio Paperone è proprietario di tutto il complesso e che non ha problemi di finanziamento perchè proprietario della Paperopoli National Bank, si prospetta per lui un ottimo affare, vista la posizione del complesso ad alto valore aggiunto e l'aumento della volumetria consentita. E l'affare per i Paperopolini dove sta?
A Binasco sicuramente è diverso, ma anche qui è in ballo la ristrutturazione del centro storico e qualcuno ha ventilato operazioni edilizie nell'area ex SGEA, la mia torbida fantasia galoppa e pensa sempre a Paperopoli. Per cortesia cari politici di tutte le liste, volete farmi capire dove sta l'affare (non il guadagno) per il cittadino? Ne ho veramente bisogno perché le elezioni incombono e ancora non me la sento di annullare la gita al Mare.
Saluti
Gianfranco Salvemini
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