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e dove sarebbe la differenza rispetto al nostro "bel paese" ?
".......La strada che abbiamo davanti sarà lunga. La salita ripida. Forse non arriveremo al traguardo in un solo anno, forse non basterà un unico mandato...E sappiamo che il governo non può risolvere tutti i problemi...con le nostre mani callose..."
- a parte che sulle mani "callose" di obama potrebbero esserci riserve (rischia di essere una battuta infelice anche questa), è da una vita che ogni nuovo governo italiano ci promette "lacrime e sangue" per risollevarci da crisi più o meno gravi periodiche.
è da una vita che sentiamo ripetere da ogni nuovo governo che, a causa delle politiche dissennate di chi comandava prima, "ora bisogna tirare la cinghia... risparmiare.... tagliare.." e io ogni volta mi chiedo quando sono passate le vacche grasse????? perchè non le ho mai viste! tutti promettono tempi migliori ma, a parte i soliti benestanti, chi li vede?
".....Sono tempi difficili per il paese, e io prometto ad Obama che farò di tutto per aiutarlo a guidarci nelle sfide future.....
John Mc Cain - lo sconfitto
Che differenza di spessore rispetto al "pollaio" nostrano!!!"
- e dove sta la differenza con noi? pure veltroni ha sempre offerto la sua collaborazione a berlusconi, anche se ogni volta prende solo pernacchie dal governo. la speranza è sempre l'ultima morire!
"...Certo qui non siamo negli USA. Da noi un presidente del consiglio o della repubblica con meno di sessant'anni sarebbe già uno scandalo, figurarsi un'ebreo, un mussulmano, un nero o quant'altro..."
- ma anche in italia dal 1946 in avanti si sceglie attraverso le elezioni: non mi pare vi siano ancora stati colpi di stato... per ora; magari brucia è così.
- certo oggi gli u.s.a. hanno una speranza in più per il futuro: loro hanno il nuovo che avanza, da noi politici in avanzo.
che avesse ragione crozza? "sognavo che guevara e c'è bordon". sognavamo il nuovo e abbiamo solo veltroni e le sue parole vuote.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 7-11-08
p.s.
e se mandassimo un po' di email all'ambasciata u.s.a. per precisare che non tutti gli italiani si sono scelti un cabarettista sbarcato dalle navi di crociera come presidente del consiglio, capace solo di fare battute razziste sugli altri presidenti eletti? forse capirebbero il nostro dramma.
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....La strada che abbiamo davanti sarà lunga. La salita ripida. Forse non arriveremo al traguardo in un solo anno, forse non basterà un unico mandato. Ma mai come stasera, America, sento che ce la faremo. Noi tutti, ve lo prometto, come nazione, ce la faremo.
Ci saranno intoppi e contrattempi. Molti non saranno d'accordo con ogni decisione o strategia politica che adotterò da presidente. E sappiamo che il governo non può risolvere tutti i problemi. Ma sarò sempre sincero con voi sulle sfide che abbiamo di fronte. Vi ascolterò, specie quando non saremo d'accordo. Soprattutto vi chiedo di partecipare al compito di ricostruire questa nazione nel solo modo in cui è stato possibile in America da 221 anni a questa parte, pezzo a pezzo, mattone su mattone, con le nostre mani callose......
Obama - primo presidente nero USA.
.....Sono tempi difficili per il paese, e io prometto ad Obama che farò di tutto per aiutarlo a guidarci nelle sfide future.....
John Mc Cain - lo sconfitto
Che differenza di spessore rispetto al "pollaio" nostrano!!!
....Vi ascolterò, specie quando non saremo d'accordo.....
Il nostro capo di Governo, dopo essersi strusciato e sbausciato l'uscente Bush, ha dichiarato che con Obama lavorerà benissimo. Nel frattempo tira diritto a colpi di decreti legge snobbando il parlamento e lanciando proclami di guerra verso i dissidenti:
Non siete d'accordo con la riforma della scuola? "Manderò la polizia nelle università contro le occupazioni"
Non volete la TAV? "Manderò i militari".
Il nuovo progetto di legge per le future centrali nucleari non coinvolgerà i comuni interessati. Se non saranno d'accordo......
Certo qui non siamo negli USA. Da noi un presidente del consiglio o della repubblica con meno di sessant'anni sarebbe già uno scandalo, figurarsi un'ebreo, un mussulmano, un nero o quant'altro.
Intanto, Licio Gelli affiancato da Andreotti e Marcello Dellutri, riconquistano la ribalta televisiva e ci racconteranno le "loro" verità sulla storia d'Italia.
Quando si da spazio ai giovani e alla freschezza dei loro ideali i risultati si vedono e.....purtoppo si subiscono.
Saluti
Gianfranco Salvemini
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