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Dalla Gazzetta del sud Milano
Binasco -COMUNE
Malumore fra gli altri dipendenti, ma non si esclude una svolta
RICONOSCIMENTI SOLO AI CAPISETTORE
BINASCO - Ai capisettori il riconoscimento economico per gli obiettivi raggiunti, agli altri dipendenti neppure le briciole. La drastica decisione maturata all'ombra del Castello ha finito per suscitare malumori e irritazione fra il personale comunale, che è stato colto di sorpresa non aspettandosi la disparità di trattamento. l clima che in questi giorni si respira in municipio è pesante. I dipendenti sono molto contrariati per la determinazione della Giunta di premiare (dal loro punto di vista oltremisura) i dirigenti per i risultati conseguiti, che privilegia i vertici e penalizza invece tutte le altre unità lavorative. Del resto non è facile mandare giù l'amaro boccone quando si ha la netta percezione che siano classificati in «buoni» e «cattivi» e soprattutto non si consideri che senza il lavoro di squadra e l'impegno di tutti non si sarebbero potuti centrare gli obiettivi. Insomma trovano contraddittorio che l'Amministrazione comunale dia atto ai dirigenti del massimo raggiungimento degli obiettivi tanto che rispetto all'anno precedente intascheranno il doppio (attorno ai tremila euro), senza per contro riconoscere nulla agli altri lavoratori che hanno concorso ai risultati. A nessuna unità è stata concessa alcuna progressione, nonostante che da qui al 2012 alcuni dipendenti andranno in pensione, con la giustificazione che non c'erano le risorse per far fronte alla promozione. Nessun riconoscimento prima di chiudere la carriera lavorativa. «Eppure - è stato obiettato - per i dirigenti i soldi sono stati trovati e al segretario comunale è stato confermato il premio di 5.500 euro». Troppo per non alzare la voce. Alle rimostranze dei «delusi» il sindaco Giovanni Castoldi ha replicato che si sarebbero rifatti col premio di produttività , ma non ha escluso la possibilità di trovare una soluzione soddisfacente per tutti. Resta comunque il fatto che la «torta» è da dividere fra 42 dipendenti e l'importo a disposizione del comune è di appena 14mila euro.
Il nanetto Mammolo | |  |  | | 
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