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| |  | | Lucciole, fuochi e clienti Commenta Vedi tutti gli argomenti
tutto giusto quanto osservato nel post "lucciole e fuochi" ma forse la riflessione, prima di interrogarsi sulla mancata applicazione di leggi più o meno repressive, potrebbe concentrarsi sulla richiesta.
in altre parole, per quanto sia abberrante parlare di leggi di mercato applicate ad esseri umani, dobbiamo prendere atto che è così che ragiona la malavita: la prostituzione esiste perchè il "mercato" , i clienti, la richiedono.
se non esistessero clienti difficilmente esisterebbe il problema della schiavitù delle donne sulle strade (o nei luoghi chiusi).
si sa che la delinquenza organizzata ragiona in maniera imprenditoriale: chi investirebbe in "materia prima" se questa resta "invenduta" ? e per contro, se il "mercato" (del sesso) funziona perchè non incrementare l'offerta e quindi gli affari?
non saranno certo le multe a prostitute e clienti a sottrarre le schiave del sesso ai loro aguzzini. le multe possono essere il palliativo per dimostrare ai più che lo stato sta facendo qualcosa.
perchè il mercato della droga è più che mai fiorente? perchè i clienti sono in aumento.
semplice, no? eppure le leggi contro gli spacciatori esistono. si venderà sempre droga sinchè ci saranno clienti e non il contrario. lo stesso dicasi della prostituzione.
si tolgono le prostitute dalla strada, si metteranno in case molto aperte o parzialmente chiuse, ma non si porrà fine al dramma di queste donne: semplicemente verranno tolte allo sguardo ipocrita dei benpensanti.
quindi la domanda potrebbe essere: ci interessa solo togliere alla nostra vista i falò notturni o liberare davvero queste donne dalla schiavitù?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 13-11-08
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