|
|
 
| |  | | Iraq ... Commenta Vedi tutti gli argomenti
Riporto in calce un brano di un articolo di Repubblica in cui si dice che i morti in Iraq dall'inizio del conflitto sono stati più di 10.000 solo a Bagdad.
Sono all'ordine del giorno notizie di bombardamenti su città irachene e di civili morti, tra cui molti bambini.
Molto umilmente cerco di esprimere il mio pensiero e mi chiedo se ci possa essere un buon motivo per mettere in conto la morte di bambini e civili innocenti.
Io credo che niente possa giustificare tutto questo.
Qui in Italia se ci fosse voce di un covo di terroristi in un palazzo mai e poi mai bomarderemmo l'intero quartiere. Invece manderemmo degli uomini addestrati a cercare di catturare i terroristi senza ferire nessun altro.
Quello che si fa in Iraq è invece di mettere in conto una certa percentuale di civili morti.
C'è qualcuno (anche tra chi ha sostenuto la validità di questa guerra preventiva) che voglia cercare di farmi capire almeno un poco.
Io, sinceramente, sono molto più proccupato ora che subito dopo l'11 settembre 2001, mi sembra che stiamo assistendo ad un imbarbarimento generale.
Saluti
Karim Riccardi
Tratto da Repubblica del 9 settembre 2004:
"I morti iracheni, bilancio. Solo a Bagdad, dall'inizio del conflitto, gli iracheni morti sono oltre diecimila. E le stime, per tutto il Paese, giungono a decine di migliaia: si azzarda il calcolo di 30 morti iracheni per ogni militare della coalizione. Dalla capitale irachena, l'agenzia Ap riferisce che, nella clinica Sheick Omar, un registro dei decessi conta 10.363 morti, nell'area urbana e periferica, dal 19 marzo 2003 a ieri. Sono vittime di attacchi aerei e scontri, ma anche di attentati e atti di violenza. Non ci sono dati affidabili per il resto del Paese, ma è probabile che zone come Tikrit, Ramadi, o Najaf e l'area sciita, teatri degli scontri più sanguinosi, abbiano pagato tributi di sangue anche maggiori.
Amnesty International ha contato, basandosi su informazioni di stampa, oltre 10 mila vittime tra i civili iracheni nel primo anno del conflitto. Per Iraq Body Count, altra organizzazione umanitaria, il numero oscilla tra 11.793 e 13.802, ai quali vanno aggiunti gli iracheni caduti in armi, soldati regolari o guerriglieri. E la sede di Bagdad di Human Rights Organization arriva a contare oltre 30.000 vittime civili. " | |  |  | | 
|
|