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| |  | | Interesse pubblico e competenza Commenta Vedi tutti gli argomenti
Quando l'interesse pubblico travalica la competenza.
Il trasporto pubblico è uno dei Servizi che si colloca nella casistica dei beni collettivi e in quanto tale sottoposto alla tutela dell'azione pubblica.
Sono meravigliato ed esterefatto dall'affermazione di nostri pubblici amministratori che dichiarano e declinano la competenza in materia.
Ciò la dice lunga sul reale impegno profuso per non giungere a questo stato di degrado dell'area e del servizio fornito dalla Societa SILA.
Ogni problema collettivo e di pubblico interesse rientra nella sfera di competenza dei pubblici amministratori. Questo lo dice la Costituzione ma anche gli statuti degli Enti compreso il nostro.
Mi permetto di sottolineare e affermare, anche in considerazione di essere padre di due ragazzi utenti del servizio, che nulla o quasi nulla è stata la presenza e l'azione dei nostri amministratori nelle politiche di indirizzo e controllo di questo servizio. Nessuno strumento valido è stato messo in campo per far valere l'autorità e l'interesse pubblico.
Non serve dichiarare solo un generico interesse al problema. L'ente locale ha tutti gli strumenti per poter efficacemente intervenire, compreso l'azione "impositiva" nell'interesse e a tutela dei propri Cittadini.
Il mantenere costanti e continuative relazioni con gli altri Enti istituzionali (Provincie, Regione) è un dovere e una esigenza che si colloca nell'ordinaria gestione dei rapporti e degli intenti programmatori e che non possono emergere solo nei momenti e nelle situazioni di emergenza.
Si pongono, dunque, all'attenzione e alla cura dell'azione amministrativa due linee direttrici.
La prima: volta a eliminare le situazioni di criticità e di forte disagio createsi, ripristinando condizioni decorose e di effettiva fruibilità da parte dell'utenza, attraverso interventi diretti e impositivi, concertati con l'amministrazione regionale e provinciale, nei confronti dei titolari dell'area e della concessionaria del Servizio.
La seconda: promuovere, attraverso il confronto e il coinvolgimento dei vari soggetti interessati, siano essi pubblici che privati, percorsi, progettualità e accordi di programma per una riqualificazione complessiva del'area e del servizio.
Per ultimo vorrei segnalare una necessità che ormai ritengo ineludibile: La ripresa di un'impegno attivo dei pubblici amministratori per Il rilancio di una programmazione territoriale sui temi della rete viabilistica, della mobilità e del trasporto pubblico in stretta correlazione a quella dello sviluppo economico produttivo e dei servizi dell'area del Sud Milano.
Tutto questo si può fare! Si deve fare!
Pino Vella | |  |  | | 
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