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Non posso che concordare con Gianfranco. La situazione della famiglia Lazzari è vergognosa, quasi una farsa se non fosse così drammatica. E pensare che sabato pomeriggio, passando in piazza, avevo visto il signor Lazzari e avevo pensato con soddisfazione: "Finalmente ce l'ha fatta".
Rimane una considerazione da fare: nella civile, moderna e avanzata Lombardia, nella regione della sussidiarietà pubblico-privato, nella regione laboratorio dei nuovi sistemi di welfare, una vicenda di questo tipo è assurda e inaccettabile. Come ritengo sia inaccettabile il silenzio sulla vicenda della pubblica amministrazione. Spero che il sindaco, il vicesindaco o l'assessore competente si siano premurati, in questi giorni (soprattutto dopo l'intervento dei Vigili del fuoco) di andare a verificare la situazione del signor Lazzari. Magari anche soltanto per esprimere la propria solidarietà...
Anche perché non mi risulta che nel nostro Comune ci siano molte altre situazioni così drammatiche cui prestare attenzione (fortunatamente, certo...). E anche qui ha ragione Gianfranco: l'invecchiamento della popolazione porterà inevitabilmente cos sé l'aumento di questi problemi.
Forse bisognerebbe cominciare ad affrontarli... Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Indegno Commenta Vedi tutti gli argomenti
"Indegno di un paese civile" .
È la prima cosa che mi sento di dire dopo aver letto il seguito delle traversie Lazzari. Ma la frase non è sufficiente a dare la dimensione della quantità di ingiustizia cui a volte sono sottoposti i cittadini più deboli.
Da progettista, mi ha colpito in particolare la frase riferita al malfunzionamento dell'ausilio:
….."diagnosi": il montascale, con il peso tende ad inclinarsi e ad ogni utilizzo basta poco perchè si blocchi…..
Facendo un po' d'ironia, si potrebbe dire che l'apparato è stato pensato "tanto al chilo". Solo che di chili ne sono stati considerati pochini e le conseguenze potevano essere fatali.
• Sorgono spontanei almeno due interrogativi:
Un collaudo/verifica interno all'azienda produttrice avrebbe dovuto stabilire se l'apparato è idoneo alle caratteristiche per cui è stato progettato.
• L'ente che decide di adottare un ausilio ne deve verificare la validità sia sul piano economico che prestazionale.
E allora come la mettiamo? Qual'è il senso dell'accaduto? È solo l'ennesimo episodio di mala sanità o c'è molto di più?
Binasco, come il resto d'Italia, tra non molto sarà formato da una maggioranza di cittadini over 65, con tutto quel che ne consegue sul piano delle diasabilità, delle quali, la carenza di mobilità/deambulazione sarà la più rilevante; la vicenda Lazzari rischia in futuro di moltiplicarsi a livelli esponenziali. Pensare di affrontare il problema con l'andazzo attuale è impensabile.
Io penso che sarebbe ora che i nostri amministratori si facessero promotori di dibattiti pubblici e tavole rotonde finalizzati ad affrontare seriamente questi problemi, perché leggi e normative sono importanti ma da sole non bastano. Occorre che di pari passo cresca la sensibilità generale dei cittadini verso la disabilità, disabilità con la quale per periodi più o meno lunghi prima o poi tutti quanti dovremo fare i conti.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
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