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Vorrei ricapitolare - per tutti - quanti argomenti di incontro/dibattito/ confronto hanno partorito le nostre conversazioni virtuali nelle ultime due settimane:
-. Legge 194, tutela della maternità e paternità consapevoli, etica e scienza della procreazione
- Integrazione degli alunni migranti ( sia dal mondo che dall'hinterland) nelle istituzioni scolastiche;
- Politica commerciale e rapporti con i mercati emergenti
- governo e tutela del territorio versus necessità di sviluppo e di entrata nelle casse degli Enti Locali
da ultimo, ma speranzosa, destinazione di spazi appositamente attrezzati per animali di affezione ( io e il sig. Oliveri siamo rimasti in 2).
Sulla 194 condivido quanto dichiarato dalla Ministra Turco e dalla Ministra Pollastrini.... e mi permetto di osservare che non è applicando le medesime forme di comunicazione terroristica ed integralista degli "avversari" che si produce difesa dei diritti e tutela della sofferenza individuale ( che sono fra le motivazioni della 194, oltre a quella di evitare che le donne con meno strumenti, culturali, economici, relazionali, muoiano per mano di altri in una pratica di interruzione di gravidanza clandestina) .
Credo che nessuno debba confinare nessuno, e informo Gloria che non sono molto esperta di tutte le altre religioni, ma di 1 sì - la mia -, e le assicuro che fino all'ottava settimana di gravidanza il ricorso all'interruzione è tollerato: ma il problema non è questo. Io, per le mie convinzioni personali, non interromperei mai una gravidanza (adesso, mi rendo conto, è comunque facile affermazione, avendo 3 figli praticamente adulti e non avendo più la possibilità di procreare), e, nel caso, non andrei mai oltre l'ottava settimana. Ma non per questo ritengo avere il diritto, nè tantomeno il dovere, di impedire ad altre di utilizzare appieno quanto previsto da una legge dello Stato. Il tema è tutto lì: il rapporto fra Stato e convinzioni religiose, ed il concetto di laicità dello Stato stesso, e la sua interpretazione costituzionale.
Forse, a sessant'anni dall'adozione della nostra Costituzione, anche una discussione su questo non sarebbe inopportuna.
Quanto ai tentativi di svuotamento e di svilimento della legge, io conosco moltissimi amministratori pubblici e ministri ed ex ministri, di chiara fede cattolica che, nel rispetto delle norme, si sono dati da fare per implementare comunque servizi seri a favore della maternità ed anche condizioni dignitose e sensibili per l'applicazione della L.194, anche se sicuramente non avrebbero mai ricorso a questa opportunità, per propria convinzione personale. Giuliano Ferrara inece, posso assicurarLe non è un bigotto catto-integralista, giacché condivide con me nascita e professione della religione ebraica ( dinque, secondo le regole che ho esposto prima), e magari ha interessi di altra natura rispetto alla difesa della vita e delle "radici cristiane della nostra cultura" . La realtà è sempre più complessa delle contrapposizioni ideologiche integraliste ( esistono anche integralismi laici).
Saluto, per non eguagliare in verbosità Dolores ( che ringrazio per la storia di san Valentino, io non mi intendo di santi e per me era nuova) e prometto che questi temi andrò a sottoporli al coordinamento del circolo del Partito Democratico perché si tenti di farli uscire da internet ed entrare al centro civico, in un prossimo futuro.
Cristina Gallione
PS: signor Edo, no, per il parco cani niente PD....non credo mi appoggerebbero; dobbiamo cercare di attirare altre attenzioni.
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