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| |  | | Il ricordo del Bombardamento Commenta Vedi tutti gli argomenti
IL RICORDO DEL BOMBARDAMENT DE BINASCH DI PINA DE MARCHI DELL'ACQUA
Ho letto il bellissimo articolo di Pina De Marchi dell’Acqua apparso su “IL TICINO” del 12 gennaio col quale ricorda il Bombardament de Binasch così come lo abbiamo vissuto noi da bambini e che siamo ora in età “ultra”.
Ricorda Pina le Suore Emilia, Paolina, Stanisla; io ero in seconda con Suor Andreina e ricordo che allo scoppio della prima bomba, mentre noi scolari stavano scrivendo sul nostro quaderno, dopo avere intinto il pennino nel piccolo calamaio in mezzo al banco, la porta della classe alla quale ero molto vicino, si è spalancata di colpo facendoci prendere un grande spavento.
Suor Andreina la ricordo molto calma, da vera Maestra, ci ha dato l’ordine di metterci tutti contro il muro ed in un attimo tutti ci siamo allineati come ci era stato ordinato e siamo rimasti così fino a quando è giunto dall’esterno l’ordine di scendere in cortile. Qui sono arrivati parenti e persone mandate a prenderci per essere accompagnati a casa. Con molto affetto ricordo che a prendere me i miei fratelli e le mie sorelle è venuto Ginetto Affer.
Passando davanti alla Chiesa ho visto che la Via Cavour era distrutta e siccome li abitavano i miei zii che gestivano il Bar chiamato del Tanin (poi divenuto Albin) volevo andare a vedere cosa era loro successo, ma mi fu impedito e fui trascinato a casa.
Faceva molto freddo e c’era molta neve, in tutto il paese si intuiva una disperazione collettiva e vi era una grande confusione.
Queste le prime immagini del bombardamento, poi la paura negli occhi di tutti noi grandi e piccoli.
Chi volesse leggere la storia di quei tempi lo può fare leggendo su questo sito cliccando su CANALI – ARTICOLI – STORIA il ricordo di Mons. Domenico Senna allora curato di Binasco che ha partecipato attivamente e da vero cristiano alla lotta di liberazione.
Aldo Oliveri
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