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| |  | | Il governo ha posto la questione di fiducia sulla Finanziaria Commenta Vedi tutti gli argomenti
.....Duro il commento del presidente della Camera, Gianfranco Fini: "La decisione di porre la fiducia sulla legge Finanziaria è legittima", ma "deprecabile perché di fatto impedisce all'Aula di esaminare gli emendamenti" (...) aggiungendo che "non vi era stato da parte dell'opposizione nessun atteggiamento ostruzionistico".
''La scelta di porre la questione di fiducia - ha detto ancora Fini- è costituzionalmente legittima; non può, però, ha aggiunto Fini, che "essere considerata come una decisione attinente esclusivamente a ragioni di carattere politico, rientranti non già nel rapporto tra governo e opposizioni ma unicamente all'interno del rapporto tra la maggioranza e il governo (...)
Le parole di Fini sono state accolte da molti applausi, non solo dai banchi dell'opposizione e i relatori di Pdl e Lega hanno rinunciato a intervenire (...) E poi Sandro Bondi, ministro e coordindatore nazionale del Pdl: "La decisione e la valutazione espressa" da Fini "sono destinate a non aiutare l'apertura di un clima politico nuovo di cui l'Italia ha bisogno, anzi rischiano di rinfocolare immediatamente le polemiche".....
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A chi giova dribblare il parlamento? Di che cosa ha paura un governo che può contare su 100 parlamentari in più di maggioranza? E poi, ministro Bondi: cosa significa che "la valutazione di Fini è destinata a non aiutare l'apertura di un clima politico nuovo?" Sarebbe il "chi se ne frega del parlamento l'aria nuova che volete farci respirare?
E poi si accusano Di Pietro, Santoro, Travaglio, Rosi Bindi, Rai tre, i giornalisti di Repubblica e Ballarò, di non voler abbassare i toni.
Le chevalier de la table ronde | |  |  | | 
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