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| |  | | Il consiglio diritti umani condanna Israele Commenta Vedi tutti gli argomenti
La risoluzione votata con 33 voti a favore. Astenuta l'Unione Europea
Il Consiglio dei diritti umani delle nazioni Unite, riunitosi oggi in sessione straordinaria a Ginevra, ha approvato una risoluzione che condanna l'offensiva militare israeliana nella Striscia di Gaza e chiede l'invio di una missione internazionale indipendente che indaghi sulla violazione dei diritti umani e della legge umanitaria internazionale da parte di Israele.
La risoluzione, proposta dal Gruppo africano, dal Gruppo arabo, dell'Organizzazione della Conferenza islamica e dal Movimento dei Paesi non allineati, è stata approvata dai 47 membri del Consiglio, con 33 voti a favire, 13 astenuti e un voto contrario. Pur esprimendo profonda preoccupazione per la situazione della popolazione civile, si sono astenuti i paesi membri dell'Unione Europea, fra cui l'Italia, oltre alla Svizzera, al Giappone, alla Corea del Sud, alla Bosnia, al Camerun e all'Ucraina. Dichiaratamente contrario invece il Canada.
Parlando a nome della Ue, l'ambasciatore tedesco ha motivato la decisione europea di astenersi dal voto dicendo che il testo affrontava solo un aspetto del conflitto e in termini che l'Unione non approvava.
La risoluzione votata oggi, oltre a condannare "con forza" l'intervento israeliano, chiede la fine immediata dell'attacco "che ha causato enormi violazioni dei diritti umani dei Palestinesi e la distruzione sistematica delle infrastrutture", la revoca del blocco della Striscia di Gaza, l'apertura dei corridoi umanitari ed il libero acceso alla stampa nelle zone di guerra.
luigi colombo l.colombo58@alice.it
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