Binasco 2000  |   Informazioni  |   Album

Portici è un servizio di community offerto da Binasco2000:
* Per le caratteristiche del servizio, Binasco2000 non può essere considerata responsabile del contenuto delle conversazioni: gli utenti sono gli unici responsabili del loro comportamento nei confronti del servizio stesso, degli altri partecipanti e di terzi.
* Gli amministratori e gli operatori di Binasco2000 possono (ma non ne sono obbligati) intervenire per impedire l'accesso a utenti che hanno un comportamento scorretto.
* E' buona norma che i minorenni non siano "abbandonati" dai genitori durante la navigazione in Rete.


Regole e modalità di inserimento 'voce' -  CLICCA QUI

Utilizzo dei link colorati:
Commenta - per scrivere un post sullo stesso argomento
Vedi solo questo argomento - per visualizzare SOLO i post con lo stesso titolo
Vedi tutti gli argomenti - per visualizzare TUTTI i post
Per introdurre un nuovo argomento cliccare su SCRIVI



Elenco degli ultimi interventi, clicca sul titolo per visualizzare quello che ti interessa
Paura d´Amare
8 GENNAIO 2026 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
America, non invoco il tuo nome invano
sono di Prassi
Sculture Imperfette
sintesi
Preferisco il rumore del mare
25/11/2025 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
Problemi scottanti
Antistrofe prima
L´etaa pussee bella
Tutti si girano a guardarmi
Vivere in Arrocco
4/11/2025 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
9
7
28/8/2025 BINASCO POSTEGGIO AUTOSTAZIONE AUTO
BINASCO VIA ROMA CHIUSA AL TRAFFICO
L´uomo di alluminio
Inutile ambizione
La Beata Veronica e Papa Leone XIV
Distanze
10/4/2025 BINASCO VIA ROMA CHIUSA AL TRAFFICO
9 APRILE 2025 BINASCO OSSERVATORI CIVICI
Parole
Memoria
Camminando ....
Non lo conoscevo
Stelle d´Amore - Liebessterne -
Imperfetti
Lezzo
Sera
Il vento
Natale
Quelli come noi
Si fa notte
La risposta
quattro birre
In epitaphium eius
I Gufi
Vai a Portici Anno 2000

Voci più recentiVoci più vecchie
30 Maggio 2011
Germania, addio al nucleare
Commenta   Vedi tutti gli argomenti


BERLINO – È fatta: la Germania della cancelliera cristianoconservatrice Angela Merkel è la prima grande potenza economica a dire addio all’atomo. Alle prime ore del mattino, dopo un lungo vertice alla Cancelleria e consulti con le opposizioni di sinistra, i sindacati, le Chiese, le parti sociali e il ministro dell’Ambiente, il democristiano Norbert Roettgen ha dato l’annuncio: tra dieci anni, nel 2021, l’ultimo dei 17 reattori atomici tedeschi sarà spento.

La notizia segna una svolta epocale. Noi stiamo ancora a discutere se dobbiamo farle e Berlusconi sta' cercando di far saltare il referendum.
L'italia è veramente un caso speciale: Se il mondo va da una parte, noi andiamo dalla parte opposta. Salvo poi, cinquant'anni dopo, fare retromarcia.
I sostenitori dell'atomo, ben foraggiati dai poteri economici, campano come motivazione un modello di sviluppo ormai insostenibile, per il quale la domanda d'energia dovrà sempre e comunque essere esponenziale per soddisfare le libidine consumistiche di una società energivora. Allora mi domando:
Ma perché dovrebbe servire tanta energia? Per fare che? Siamo sicuri che l'usiamo nel modo giusto?
Ogni giorno vengono prodotti milioni e milioni di gadgets di tutti tipi (si pensi alle sorpresine nelle merendine) che vengono regolarmente gettati nella spazzatura subito dopo l'apertura della confezione. Quanta energia serve per produrli? Quanta per smaltirli o, ben che vada, per riciclarli? Veramente la nostra civiltà crollerebbe se non si producessero più gadgets? Questo è solo un esempio, ma se ne potrebbero fare a migliaia. Che dire poi del sistema dei trasporti, in particolare di quello italiano. Sempre di più basato sul trasporto privato su gomma a scapito del trasporto pubblico. Senza esagerazione si potrebbe definirlo un sistema "Un uomo un motore". Ogni giorno milioni di autoveicoli cinturano città, invadono strade e appestano l'aria consumando energia. Nei paesi del nord, tutti hanno l'automobile ma normalmente nessuno si sogna di fare spostamenti più di una cinquanta chilometri. Nel caso utilizzano il trasporto pubblico (efficiente) e per i piccoli spostamenti cittadini o fuori porta usano le biciclette.
Potrei continuare per ore e con migliaia di esempi di storture da falso progresso, semplicemente per arrivare ad una conclusione:
"Qualsiasi tipo di sviluppo deve essere sostenibile" E sicuro aggiungo io.
Non è sostenibile un sistema che in caso di incidente porta conseguenze nefaste. Non è sostenibile una tecnologia che produce scorie tossiche attive per 350.000 anni.
I prezzolati detrattori dello sviluppo sostenibile, sventolano lo spauracchio della rinuncia e della povertà. Balla cosmica. Qualsiasi modello di sviluppo sostenibile si basa sulla "razionalizzazione", della quale, l'eliminazione del superfluo, la ricerca, l'adozione di tecnologie a basso impatto ambientale e il riciclaggio sono condizioni irrinunciabili di civiltà. Occorrono anche buone leggi che vietino la produzione di oggetti energivori. Un esempio? La legge europea che vieta la produzione di lampade ad incandescenza in favore di lampade al neon e LED.
A ben vedere, si può fare tutto quello che si fa adesso risparmiando pure sulla bilancia energetica.
Un'altro mondo è possibile, e la Germania ce lo sta' dimostrando.
Gianfranco Salvemini
Voci più recentiVoci più vecchie