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Sono Torti ed è la prima volta che intervengo sui Portici anche se più volte in passato mi è scattato il “prurito”. Mi sono sempre trattenuto perché mi facevo delle remore di essere accusato di utilizzare questo strumento per strumentalizzazione politica, ma a questo punto, sia perché il problema è stato “sdoganato”, sia perché non mi presento come candidato, non mi sento più di censurarmi.
Scusatemi se magari qualcuno mi troverà ”lungo” ma lasciatemi recuperare il silenzio passato.
Vorrei intervenire in merito al dibattito sulla “passione”, “l’entusiasmo, “la vitalità” del fare politica e agire sociale che se permettete non penso che mi sia mai mancato (per chi si è avvicinato da poco a Binasco, o alla sua vita politica. mi sento in dovere di ricordare il perché questo argomento mi stia tanto a cuore: sono stato fra i fondatori del gruppo teatrale Zerideltotale, del Comitato Giovani degli anni ‘80 e ’90, capogruppo in Consiglio Comunale per “Alleanza Progressista”, a seguito delle dimissioni della sig.ra Fabbri che era candidata Sindaco nel ’94, capogruppo della lista “Vivere Binasco”, a seguito delle dimissioni dell’allora candidato Sindaco Vella nel ’98, consigliere comunale di “Vivere Binasco” nelle elezioni del 2002 con candidata Sindaco Gallione. Sempre consigliere di minoranza, sempre eletto con il maggior numero di preferenze. Iscritto al PDS, all’Ulivo ed attualmente componente del direttivo DS di Binasco – Mozione per il Partito democratico).
Come mio solito mi piace affrontare i problemi, come si dice, mettendo i piedi nel piatto, e mi dispiace interrompere l’idillio natalizio su cui ironizzava Walter, ma vedere scritto che il percorso da cui è nata “l’Unione per Binasco” sia stato democratico e pubblico lo ritengo, per usare un eufemismo “politicamente corretto”, non corrispondente alla realtà.
Come è stato già spiegato nel consiglio comunale del febbraio 2007, in sede di dimissioni della capogruppo di “Vivere Binasco” (il cui intervento è affisso nella bacheca sotto i portici a cui rimando per approfondimenti), è stata perseguita scientemente la volontà di escludere senza alcuna motivazione politica, ma solo per personalismi e “Velleità” individuali, parte delle persone del centro sinistra biaschino. Queste persone si erano messe al servizio con le proprie competenze, esperienze e capacità per contribuire ad un laboratorio di elaborazione di un programma, e non tanto per delle candidature. Infatti il sottoscritto, già con le elezioni precedenti aveva proposto e attivato le dimissioni come 2° consigliere eletto, al fine di permettere agli altri membri della lista di fare esperienza istituzionale, che ha portato in consiglio, alternandosi, altri 4 candidati.
Questo è tanto più paradossale quanto più gli esponenti maggiormente in vista di questa pseudo “Unione” (mi sembra che manchino dei “pezzi”, in particolare verso il centro-sinistra) parlano e scrivono di dialogo, confronto e trasparenza per le scelte che si andranno a fare come metodo amministrativo, quando non le sanno nemmeno praticare nel percorso con i propri compagni di strada. Probabilmente il metodo da intendersi è che il dialogo ed il confronto sono da attivarsi solo nel momento in cui si è in posizione di forza e che quindi le decisioni prese non possono che essere confermate.
Tanto è dovuto per correttezza e passione.
Nel mettermi a disposizione di un nuovo partito democratico senza giochetti e pochezze di una certa politica e nella speranza di aver dato soddisfazione a chi ritiene “questo sito uno strumento formidabile di partecipazione e di stimolo intellettuale per una comunità dove il dibattito, il confronto (anche lo scontro, perché no. E’ ancora lecito avere pareri e opinioni diverse…),la partecipazione sono latitanti ormai da anni.”
Nene Torti
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