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| |  | | Ex Commenta Vedi tutti gli argomenti
ecco che le mie perplessità aumentano.
mi pare che il concetto di "ex", ovvero di qualcosa che è stato e che non è più, diventi opportunismo per cambiar bandiera quando la vecchia non piace (o non serve) più.
"....Diventare "EX" significa prendere atto delle mutate condizioni e degli errori del passato, per cercare di cambiare ciò che non funziona. Rifiutarsi di prendere atto della situazione, rimanere inchiodati alle proprie idee, al proprio vissuto, ai propri pregi e contraddizioni, porta all'estinzione certa...."
esattamente quello che sta succedendo al partito democratico, mi pare. o no?
da quando il pd ha buttato alle ortiche partito comunista e democrazia cristiana che pure avevano una loro dignità, ha costruito una illusione di partito ma alla prova dei fatti non ha fatto che perdere adesioni ad ogni elezione cui si è presentato.
quindi, se diventare ex significa prendere atto degli errori e cercare di cambiare quel che non funziona, perchè i vertici del partito non cambiano (salvo l'altro ieri quando veltrusconi ha finalmente preso atto del suo fallimento) non lo hanno fatto? perchè ci so ostina a tenere assieme anime così diverse?
quanto poi a mettere assieme comunismo e nazismo come ideologie del passato, mi pare di aver già sentito questa affermazione da un certo silvio berlusconi, colui che si propone come il nuovo ma che usa metodi vecchi.
anche l'affermazione che il capitalismo sia un concetto superato destinato all'estizione mi lascia oltremodo perplesso: è in atto una crisi economica mondiale sicuramente (che comunque verrà superata, lasciando sul campo morti e feriti ma per forza di cose verrà superata) ma questo non significa affatto che sia in crisi l'impianto della società capitalista. a meno che si voglia tornare alla completa statalizzazione delle aziende e all'abolizione della proprietà privata.
penso che il capitalismo sia ben lontano dall'essere "ex".
"...Tutti noi, chi più e chi meno, troviamo scomodo cambiare, preferiamo rimanere ancorati alla condizione contingente, alle idee e ai privilegi personali..."
si dice che solo gli idioti non cambiano opinione, ma anche questa è una affermazione pericolosa o meglio a doppio taglio.
io ho scritto una cosa diversa, affermando che non sono contrario a priori ma se "ex" dobbiamo diventare che sia in modo radicale, per tutto e per tutti. altrimenti è solo opportunismo da folle banderuola che gira dove tira il vento in quel momento.
mi pare che l'essere "ex" sia un po' come la morale: ognuno la tira come più gli fa comodo.
religioni accattivanti: non mi interessa scatenare una polemica su questo, del resto non è opinione ma esistono dati certi che dimostrano come a fronte di una indubbia crisi di cui soffre la reglione cattolica (inteso come praticanti) vi sia un aumento di presenze nelle varie chiese pentecostali, protestanti, ecc.
forse non si farà lap dance in quelle chiese ma evidentemente chi le sceglie avrà i suoi buoni motivi.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 23.2.09
p.s. evidentemente non resisterà alla tentazione di specificare che la chiesa cattolica romano apostolica conta un numero di fedeli assai diverso da quelle che tutte el chiese protestanti e le varie sette possono mettere assieme. lo so e gliene dò atto, io non mi riferivo alle cifre di fedeli in assoluto ma alla tendenza.
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ecco che le mie perplessità aumentano.
mi pare che il concetto di "ex", ovvero di qualcosa che è stato e che non è più, diventi opportunismo per cambiar bandiera quando la vecchia non piace (o non serve) più.
"....Diventare "EX" significa prendere atto delle mutate condizioni e degli errori del passato, per cercare di cambiare ciò che non funziona. Rifiutarsi di prendere atto della situazione, rimanere inchiodati alle proprie idee, al proprio vissuto, ai propri pregi e contraddizioni, porta all'estinzione certa...."
esattamente quello che sta succedendo al partito democratico, mi pare. o no?
da quando il pd ha buttato alle ortiche partito comunista e democrazia cristiana che pure avevano una loro dignità, ha costruito una illusione di partito ma alla prova dei fatti non ha fatto che perdere adesioni ad ogni elezione cui si è presentato.
quindi, se diventare ex significa prendere atto degli errori e cercare di cambiare quel che non funziona, perchè i vertici del partito non cambiano (salvo l'altro ieri quando veltrusconi ha finalmente preso atto del suo fallimento) non lo hanno fatto? perchè ci so ostina a tenere assieme anime così diverse?
quanto poi a mettere assieme comunismo e nazismo come ideologie del passato, mi pare di aver già sentito questa affermazione da un certo silvio berlusconi, colui che si propone come il nuovo ma che usa metodi vecchi.
anche l'affermazione che il capitalismo sia un concetto superato destinato all'estizione mi lascia oltremodo perplesso: è in atto una crisi economica mondiale sicuramente (che comunque verrà superata, lasciando sul campo morti e feriti ma per forza di cose verrà superata) ma questo non significa affatto che sia in crisi l'impianto della società capitalista. a meno che si voglia tornare alla completa statalizzazione delle aziende e all'abolizione della proprietà privata.
penso che il capitalismo sia ben lontano dall'essere "ex".
"...Tutti noi, chi più e chi meno, troviamo scomodo cambiare, preferiamo rimanere ancorati alla condizione contingente, alle idee e ai privilegi personali..."
si dice che solo gli idioti non cambiano opinione, ma anche questa è una affermazione pericolosa o meglio a doppio taglio.
io ho scritto una cosa diversa, affermando che non sono contrario a priori ma se "ex" dobbiamo diventare che sia in modo radicale, per tutto e per tutti. altrimenti è solo opportunismo da folle banderuola che gira dove tira il vento in quel momento.
mi pare che l'essere "ex" sia un po' come la morale: ognuno la tira come più gli fa comodo.
religioni accattivanti: non mi interessa scatenare una polemica su questo, del resto non è opinione ma esistono dati certi che dimostrano come a fronte di una indubbia crisi di cui soffre la reglione cattolica (inteso come praticanti) vi sia un aumento di presenze nelle varie chiese pentecostali, protestanti, ecc.
forse non si farà lap dance in quelle chiese ma evidentemente chi le sceglie avrà i suoi buoni motivi.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 23.2.09
p.s. evidentemente non resisterà alla tentazione di specificare che la chiesa cattolica romano apostolica conta un numero di fedeli assai diverso da quelle che tutte el chiese protestanti e le varie sette possono mettere assieme. lo so e gliene dò atto, io non mi riferivo alle cifre di fedeli in assoluto ma alla tendenza.
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