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| |  | | E no! Proprio non va! Commenta Vedi tutti gli argomenti
Ma vi sembra questo un modo di amministrare?
Siamo agli assurdi, il Sindaco e i suoi collaboratori avviano la procedura per la redazione del piano di governo del territorio, lo fanno "alla chetichella" ma quello che la dice lunga, su questo metodo e modo di intendere il rapporto con i Cittadini e gli altri amministratori anche se di minoranza, è che ai primi gli si comunica, sul sito comunale e bontà loro sulla Provincia Pavese, la scadenza perentoria entro la quale fare arrivare le eventuali osservazioni, non sentendo il dovere di comunicare/informare sulle linee guida che hanno ispirato il piano medesimo (un Consiglio Comunale Aperto su questo importantissimo strumento di programmazione del nostro territorio è stato ritenuto superfluo per " Lor Signori"), ai secondi li si ignora, non si sente il dovere neanche di informare i Capi Gruppo Consiliari. E gia, le minoranze, con le scelte che comunque avranno un peso, una rilevanza, nella bontà o nella scelleratezza di chi le promuove, non devono avere nulla a che fare. Questo modo, a dir poco "originale", ci fa riflettere sul carattere,sulla valenza politica e sul significato che assume un simile atteggiamento. Chi, rappresenta legittimamente, anche se dai banchi di minoranza, una parte consistente di Cittadine e Cittadini non può tacere nel rivendicare il diritto all'informazione e dissentire su questa cultura "Padronale" che caratterizza questa maggioranza amministrativa. Ciò sottintende anche uno scarso rispetto verso gli interessi generali della comunità, ed è chiaro, per quello che ci riguarda, che tutto ciò va respinto e sconfitto.
Avremmo voluto che si aprisse, con il tempo necessario, un confronto pubblico, di contributi di idee, per la redazione del Piano di Governo del Territorio. Perchè questo ci riguarda, perchè il territorio è l'aria che respiriamo, l'acqua che beviamo, la qualità della vita nostra e dei nostri figli. E' anche tutto quello che i Cittadini desidererebbero vedere realizzare e per il quale si è chiamati a reperire le risorse. Pazienza! Si è persa un'altra occasione, da parte di questa maggioranza, per dimostrare che, quando si evoca la partecipazione dei Cittadini, si mettono in campo metodi, strumenti e intelligenze per realizzarla concretamente. Noi Consiglieri Comunali di "UNIONE PER BINASCO", anche con i limiti di una mancata informazione e di fatto di una delegittimazione del ruolo di rappresentanza, che ci è stato affidato da una parte dei Cittadini, assumeremo iniziative che si facciano carico di raccogliere le osservazioni e proposte che eventualmente ci perverranno, per unirle alle proprie in modo da garantire il diritto all'informazione e la pluralità di pensiero, di opinione e proposta.
Pino Vella
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