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| |  | | Consiglio Comunale del 29/06 Commenta Vedi tutti gli argomenti
Rendiconto di gestione 2006
Il rendiconto consuntivo è un documento complesso e articolato formato dalla relazione illustrativa della giunta, con la quale si rende conto dell'attuazione di programmi e progetti approvati con il bilancio all’inizio dell’anno 2006, e da modelli tipicamente contabili, finalizzati a descrivere, a grandi linee, come sono stati spesi i soldi messi in bilancio. La gestione chiude con la determinazione dell'avanzo o del disavanzo di amministrazione.
La discussione ha visto il Sindaco evidenziare come la finanziaria 2006, con i tagli e le regole vincolanti per le autonomie locali, abbia penalizzato la capacità gestionale dei Comuni.
Questa affermazione ha portato ad una discussione “paradossale” che ha visto:
- il capogruppo Maggio di “Noi con Voi” lanciarsi contro la finanziaria approvata dal governo centrale (l’anno precedente il suo capogruppo aveva invece difeso la finanziaria 2005, simile a quella del 2006, dicendo che i comuni avevano, se virtuosi, margini di risparmio);
- la cosiddetta “Unione” a legittimare l’intervento dello Stato con la finanziaria per procedere alla sistemazione di conti ;
- “Binasco Insieme” a dire che la critica ai tagli da parte dello Stato ai comuni prescindeva dal Governo in carica.
Peccato che stavamo parlando della finanziaria 2006 promulgata dal governo Berlusconi e non dal governo Prodi (confermando così che il governo Prodi ormai viene criticato per partito preso).
Vella ha sparato contro l’Amministrazione anche per l’avanzo di amministrazione di €.106.000,00 non spesi a favore dei cittadini, quando si piange miseria. A Vella occorre ricordare che è appunto la finanziaria 2006 di Berlusconi che ha fissato un tetto non superabile alle spese del comune e quindi per forza vi è un avanzo (la finanziaria di Prodi questo paradosso l’ha in parte eliminato).
Meno male che a De Rosi non è stata rinnovata la delega alla comunicazione. Il neo capogruppo di Binasco Insieme, nonché assessore al Bilancio, ha snocciolato una serie di numeri che, per i cittadini che non avevano i documenti, sono risultati ostici e poco significativi. Ha fatto anche alcuni commenti, fra cui uno non molto felice: ha messo in evidenza che l’entrata dell’ICI (€.1.400.000,00 circa ) era pari alle spese per il personale. Questo non è sfuggito ad un vecchio sindacalista come Pino Vella, che ha subito sottolineato l’inopportunità strumentale di tale collegamento (De Rosi ha smentito con altrettanta veemenza qualsiasi intenzione strumentale).
Nessuna delle minoranze è entrata nel merito della relazione sull’attuazione dei programmi (la parte più prettamente politica, ed anche di maggior interesse per il pubblico) e a metterne in luce limiti e mancanze, ma si è limitata ad esprimere una critica generica dando atto della correttezza e legittimità della parte contabile.
Per motivare il proprio voto di astensione Maggio ha fatto riferimento al fatto che non sono stati introiettati finanziamenti regionali programmati e richiesti per la realizzazione di alcuni lavori. Più esplicita è stata la cosiddetta “Unione” che ha motivato il voto contrario accusando l’amministrazione di limitarsi a chiedere i finanziamenti formalmente, e di essere incapace di tenere le relazioni istituzionali al fine di “aiutare” la pratica. La capogruppo Fabbri ha inoltre messo in evidenza che questo rendiconto non faceva emergere un “progetto globale complessivo”, che andasse oltre alla ordinaria amministrazione.
Scontata la replica del Sindaco:
- I progetti sono nel bilancio e non nel rendiconto.
- Le richieste di finanziamenti sono correttamente istruite e seguite dagli uffici: è la Regione che ha fondi esigui e altre priorità (non posso non far notare che sarà da più di 10 anni che questo ente chiede dei fondi per la ristrutturazione della Casina del Ferro ricevendo sempre un diniego. Non sarebbe il caso di cambiare strategia?).
Interessante è stato un passaggio della capogruppo Fabbri in merito al fatto di reperire risorse coinvolgendo il privato. Ricordo, a tale proposito, che “Vivere Binasco” aveva già fatto alcune proposte concrete in tal senso (Casina del Ferro e vecchia scuola elementare). Chissà mai che si possano approfondire con questo mandato?
Non sto a sottolineare quanto già detto precedentemente in merito al riportare impressioni e opinioni su quanto espresso in C.C.
Saluti
Nene Torti
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