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evidentemente ognuno capisce quel che più gli fa comodo, anche nelle metafore.
c'è una squadra? bene, ma a cosa serve se pochi la votano? forse a rincuorarsi l'un l'alto o poco più, dato che da quando esiste questa squadra l'avversaria (destra) si rafforza in maniera crescente.
bel risultato, non c'è che dire, ottimo allenatore, che spedisce in tribuna chi gli sta antipatico ma non riesce comunque ad essere convincente.
forse cisi è già scordati che la squadra c'era anche alle recenti elezioni ma ha fatto scappare più tifosi votanti di quanti ne abbia attirati.
difficile smentire questo dato di fatto. o no?
pare che invece di riflettere sui motivi della perdita a cascata e avere l'umitlà di fare serie autocritiche nel pd si preferisca essere arroganti verso chi non si riconosce nel partito e lo critica.
complimenti, si continui così, il prossimo segretario nazionale potrebbe essere tafazzi; gli elettori passati e potenziali forse hanno qualche motivo per non votare la coalizione ventrusconiana, non si crede?
col pd che mena bordate a chiunque si permette di criticare la sua politica (facendo scappare elettori), la destra sarà sempre più solidamente al potere, nazionale e locale.
complimenti per la strategia e soprattutto per la comunicazione.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it
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Qualsiasi buon allenatore sa che è meglio allenare una squadra ben affiatata, unita e leale piuttosto che una rissosa accozzaglia di giocatori, magari anche temporaneamente in testa alla classifica, sino a quando gli equilibri si rompono e gli egoismi prevalgono.
Qualsiasi buon allenatore sa che un giocatore che si rifiuta di scendere in campo non va in panchina, ma dritto in tribuna. Da lì può applaudire, cantare, criticare o fischiare a piacere.
Ieri eravamo in testa alla classifica, oggi finalmente abbiamo la squadra. Allenamento, costanza ed un pizzico di talento porteranno ai risultati.
Riccardo Benvegnù
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mi pare che i risultati circa l'astensione ci abbiano dato ragione: gli astenuti sono decisamente aumentati.
il termine "rancore" non mi pare il più appropriato. "costatazione" è più corretto.
in quanto all'interesse è evidente che chiunque viva in italia ne abbia, anche se si è avvalso dell'astensione al voto.
o forse è necessario essere cavalli per disquisire di equitazione?
capisco che l'ennesima sconfitta (annunciata) bruci non poco ai sostenitori del pd ma invece di prendersela contro chi critica sarebbe il caso interrogarsi sui motivi che hanno determinato le batoste ricevute. ribadisco: il pdl non ha vinto per meriti suoi ma per incapacità dell'altro schieramento e questo non lo si vuole ammettere. si continui a guardare più alla forma che alla sostanza (esperti di "immagine e comunicazione", autobus e loft) e passerà ancora molto tempo prima di ritornare maggiornaza.
comunque sinchè in italia esisterà possibilità di parola, chiunque dirà la sua indipendentemente che abbia votato o si sia astenuto, che abbia votato per tizio o per caio.
mi chiedo: se invece di una nota critica su veltroni avessi inviato un plauso al leader del pd sarebbe passata sotto silenzio o vi sarebbe stata una risposta solidale?
evidentemente non si vuol capire che l'astensionismo motivato rappresenta comunque una precisa presa di posizione politica, tantopiù quando le forze in campo non sono rappresentative di una larga fetta di popolazione (ma la si vuol per forza far parteggiare per qualcuno col ricatto che "altrimenti vincono gli altri").
forse è il caso che chi vuol recuperare il "popolo degli astenuti" cominci a riflettere su questo e abbandoni la perseverante miopia politica con cui ci snobba.
"...chi non gioca non vince...": qualunque buon allenatore sa che un giocatore, il quale decide liberamente di non partecipare alla partita, condiziona comunque il risultato della partita.
forse meno snobbismo verso le "riserve della panchina" sarebbe più produttivo in politica.
a meno che si voglia passare il resto degli anni a parlare dei bei vecchi tempi andati, quando si era in testa alla classifica (o al governo).
luigi colombo - l.colombo58@alice.it
p.s. mi conforta che diverse persone con cui intrattengo scambio di mail privatamente, grazie a questo sito, la pensino come me. evidentemente siamo non pochi ad avere quel "...rancoroso interesse..." che può condizionare l'esito delle elezioni. riflettete su questo. | |  |  | | 
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