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| |  | | Complimenti per il progetto Commenta Vedi tutti gli argomenti
Ho letto l'articolo "due chiacchiere con l'assessore Frigerio" apparso
su Binasco 2000.
Devo complimentarmi con il progetto menzionato : "Esisteva un progetto
presentato nel 2000 dall'Associazione Commercianti che prevedeva la
costruzione di due palazzine, la costruzione di un parcheggio interrato
e la trasformazione di Piazza Sacchi in un punto di carico e scarico
merci al servizio dei negozi che si sarebbero così approvvigionati con
l'utilizzo di veicoli elettrici. Ne è stato presentato un altro più
recentemente che prevede la costruzione di una palazzina parallela a
quella esistente in Via Costa, la costruzione di un edificio adibito a
biglietteria e di una pensilina per la fermata, e tutte le opere
d'intervento menzionate poc'anzi per la modifica alla viabilità; a
breve incontreremo il proprietario dell'area e l'operatore probabile
acquirente dell'area per capire se c'è possibilità di raggiungere un
accordo".
Io abito nella famosa palazzina di via Costa, e il mio balcone è
rivolto proprio verso l'area in questione.
Accetto qualsiasi accusa di interesse privato, orticello e tutto
quello che mi si voglia rivolgere.
Ma grido con forza alla nostra giunta : "vergogna!!!!!!!".
Lo grido non per quello che vedrò, ma per quello che vedo e che non
vedrò più, ovvero uno degli ultimi spazi "aperti" di Binasco che
diventerà una delle aree più densamente cementificate di binasco e dove
se ho ben capito si concentrerà di tutto. E' ammirevole la fantasia con
cui chi ha interessi economici a cementificare riesca a concentrare
così tante cose in così poco spazio. In fin dei conti a Binasco non è
rimasto più nemmeno un metro quadro per ...
Non sono mai entrato in polemica con la viabilità e tutti gli altri
argomenti in essere, per rispetto delle sensazioni e delle sensibilità
di chi vive e transita a Binasco, e sottolineo che questo intervento
non è da inquadrare nella polemica attuale in atto. Se proprio volete
inquadrare questo intervento vi prego di inquadrarlo nell'unico
discorso che contesto da anni, e cioè quello delle sistematica,
costante e morbosa voglia di cancellare Binasco per quello che era.
Anch'io sono nato quì, e vivo quì da 41 anni. Sono innamorato di
Binasco e vorrei che non diventasse Rozzano. Ma temo che la direzione
sia quella. A questo punto manca solamente la cascina del ferro (ma
forse anche per quell'area i giochi sono fatti).
Stefano Pedrazzoli
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