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| |  | | Caro Luigi Commenta Vedi tutti gli argomenti
durante il processo di norimberga contro i gerarchi nazisti, tutti gli imputati avevano una dichiarazione in comune, qualunque fosse la linea didifesa: sono un soldato e ho solo eseguito gli ordini.
questa è la scusa usata inogni esercito di qlualunque parte del mondo, per discolparsi dei propri crimini.
chiedo scusa dell'ignoranza ma mi sfugge dove sta scritto, quale sia il mandato, col quale un popolo chiede al suo esercito di massacrare delle persone tantopiù se civili inermi.
la prego di rendermi edotto perchè proprio non saprei dove troavere questa notizia.
"Delle “porcate” che fanno i soldati italiani, il responsabile è il popolo italiano;"
democrazia = mandato del popolo al proprio esercito di compiere massacri? questa si che è originale.
io penso che qualunque popolo non sia orgoglioso del proprio esercitoche compie massacri.
"smettila di incolpare i militari come se avessero il potere di decidere se la missione: di pace o di guerra che sia."
-ma gli eserciti sono costituiti da utomi che una volta data la carica non si fermano sino ad esaurimento?
io credevo che i militari fossero esseri umani con un cervello in grado di pensare (magari prima di agire) a quel che fanno.
eppure mi è capitato di sentire o leggere di militari che si sono rifiutati di eseguire ordini se ritenuti sbagliati o, peggio, criminali.
ma forse è vera l'affermazione secondo cui aimilitari non è chiesto di ragionare o pensare ma solo di eseguire gli ordini.
preferisco pensare che l'esercito italiano ha avuto un generale come franco accame che stufo di vedere le storture dellorganismo che comandava ha dato le dimissioni e ha fondato l'associazione familiari vittime delle forze armate.
denunciare le carenze progtettive, che servirebbero a salvare vite umane, non mipare una delazione ma un dovere civico.
e non mi pare di aver mai parlato di sbirri. in quanto al magistrato, se constata che tutto è in regola perchè dovrebbe condannare?
il pregiudizio la fa da padrone?
lo diceva un vecchio democristiano (qui molto aprezzato): a pensar male si fa peccato, ma qualche volta ci si indovina.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 24-10-08
p.s. ma polemica non è il sale della conversazione? e poi che tristezza un blog con post vecchi di settimane o mesi!
| |  |  | | | |  | | Caro Luigi Commenta Vedi tutti gli argomenti
No caro Luigi, non hai avuto cattivi insegnati, come nemmeno molti libri, hai solo tanta voglia di polemizzare e molti pregiudizi: gli sgherri sono sempre al servizio dei potenti e quindi sono cattivi e i popoli sono le loro vittime.
Poi purtroppo le vittime si ribellano, fanno la rivoluzione, impongono nuovi valori come liberté, égalité, fraternité li esportano “en tout le monde” e, a Binasco, dove si ostinavano a preferire alla democrazia gli aristocratici e i preti, il generale di turno
(Napoleone) da un bell’esempio di democrazia massacrandoli tutti. Certo una bella schifezza, ma purtroppo, caro Luigi, gli sgherri non sono “visitors” è gente del popolo e in democrazia è lo stesso popolo che decide dove devono andare e, di conseguenza, chi devono “uccidere”.
Delle “porcate” che fanno i soldati italiani, il responsabile è il popolo italiano; puoi dissentire sulle scelte dei mandanti (la maggioranza del popolo); chiedere che siano usati diversamente; dire che ti vergogni di essere italiano; ma per favore smettila di incolpare i militari come se avessero il potere di decidere se la missione: di pace o di guerra che sia.
Per quanto riguarda la galera ai datori di lavoro sono d’accordo, ma ti chiedo: chi lo deve arrestare lo “sbirro” o il “poliziotto”? E chi lo denuncia è un “delatore” o un “cittadino che fa il suo dovere”? E il magistrato che lo giudica è buono se lo condanna e cattivo se lo assolve? A quanto pare in te l’abito fa il monaco e il pregiudizio da padrone.
Carlo Petrini
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